GAVIRATE – Corse notturne e schiamazzi nell’area commerciale del McDonald’s di Gavirate e nel vicino parcheggio delle scuole medie. Non è una novità: il problema si trascina da tempo e già un anno fa era finito sul tavolo dell’amministrazione. Ma il fenomeno non è scomparso: oggi – lunedì 21 luglio – sul posto si sono recati i consiglieri di minoranza di Vivere Gavirate e alcuni residenti per chiedere soluzioni definitive.
Di notte sfrecciano auto e moto
Gli abitanti della zona limitrofa di Fignano hanno espresso in più occasioni forti disagi per il perdurare di questa situazione. «In questo periodo – hanno detto i consiglieri Gianni Lucchina e Beatrice Bisanti – sono ripresi con forza atteggiamenti irrispettosi nei confronti dei cittadini di questa zona che ogni notte subiscono disturbi a causa dei forti rumori causati da auto e in particolare moto che sfrecciano per la strada, più delle volte senza nemmeno rispettare il divieto di transito. Il parcheggio della Lidl e quello pubblico di fronte alle scuole si trasformano in circuiti di gara». Vivere Gavirate lamenta l’assenza di controlli da parte della Polizia locale, «poiché nelle ore serali e notturne non effettua il servizio visto che la Giunta non ha deliberato e autorizzato la riorganizzazione dei turni dei nostri validi agenti. Spesso i cittadini sono costretti a chiamare i Carabinieri».
Le richieste
«Questa situazione è anche figlia di una scarsa capacità del Comune di garantire sicurezza e tranquillità a tutti i propri cittadini e l’assenza di luoghi di incontro, aggregativi, del tempo libero a disposizione dei giovani per ritrovarsi e per stare insieme – dicono dal gruppo consiliare di opposizione – nelle settimane successive le elezioni del 2024 l’attuale Sindaco, per 10 anni vicesindaco, aveva promesso precisi interventi per trovare le opportune soluzioni a questo disagio. Di tutto ciò poco o nulla si è visto». Vivere Gavirate chiede una serie di provvedimenti, a partire da un accordo con le aziende che operano all’interno del parco commerciale di via Gerli Arioli, affinché venga garantita la vigilanza notturna all’interno del loro parcheggio che è privato ad uso pubblico, o meglio ancora la chiusura dell’area nelle ore serali e notturne, consentendo solo l’accesso al McDrive. Al Comune si chiede poi di organizzare la presenza della Polizia locale in orari serali, con la possibilità di formare pattuglie in collaborazione con i Carabinieri. Quindi la collocazione di una sbarra all’ingresso del parcheggio pubblico usufruibile solo con l’utilizzo della carta regionale servizi e l’installazione di un impianto di videosorveglianza.
In arrivo il sovrappasso
«Speriamo – aggiungono Lucchina e Bisanti – che nel progetto di videosorveglianza presentato dal comune ed approvato dalla Prefettura siano previsti gli impianti di videosorveglianza anche per questa zona». Quindi la questione del sovrappasso che sarà realizzato sulla sp1, che congiungerà le due parti all’altezza dell’ingresso del McDonald’s e sostituirà l’attuale passaggio pedonale a raso che sarà eliminato. «Come è facile da capire in assenza di precisi provvedimenti il sovrappasso potrebbe trasformarsi in una pista dove ogni notte sfrecciano motorini e moto. Per queste ragioni chiediamo un preciso intervento per mettere fine a questi disagi».
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