BUSTO ARSIZIO – Ha già incassato i primi 700 euro la campagna di raccolta fondi lanciata dalla Busto Nuoto Asd, la società di nuoto artistico rimasta “orfana” della piscina Manara di Busto Arsizio ormai da più di un anno. «Spostarsi comporta costi elevati, aiutateci a salvare la nostra società di nuoto sincronizzato – l’appello lanciato dal sodalizio presieduto da Renato Borroni – state con noi, vogliamo esistere e vogliamo ancora vincere. Nello sport e nella vita». In attesa dei ristori promessi dal Comune.
La campagna di crowdfunding
La raccolta fondi è stata lanciata da un paio di settimane sul portale GoFundMe con l’obiettivo di raggranellare 7000 euro a copertura degli extra costi per gli spazi acqua che la Busto Nuoto occupa a Legnano, dopo la chiusura della piscina bustocca, che attende la ristrutturazione con il project financing. «La società sta attraversando una fase critica dovuta alla chiusura inaspettata e prolungata del Poliplesso Manara a Busto Arsizio» rivela la Busto Nuoto ASD sulla piattaforma di crowdfunding. «Abbiamo sempre potuto contare sulla forza delle famiglie associate per far fronte alle esigenze di tipo economico: costi per gli spazi acqua, per le trasferte e, non ultimo, il giusto e regolare compenso ad allenatrici e tecnici che si sono susseguiti a bordo vasca e nelle palestre nell’ultimo quarto di secolo per seguire con determinazione le nostre piccole e grandi atlete (e atleti)».
Bilanci in sofferenza
«Ci troviamo a dover affrontare per l’anno a venire un incremento nonché, con grande dispiacere – aggiungono – l’abbandono di qualche atleta, data l’impossibilità per alcune famiglie di sostenere le difficoltà logistiche dovute alla migrazione in altri impianti». La Busto Nuoto aveva recentemente quantificato in circa 3500 euro al mese il “delta” di maggiori oneri derivati dal trasloco lontano dalla Manara per gli allenamenti. L’amministrazione comunale ha sempre garantito che stanzierà delle somme a titolo di ristoro per le società di nuoto penalizzate dalla chiusura della piscina – spunteranno nella variazione di bilancio da approvare domani, 22 luglio, in consiglio – ma difficilmente potranno coprire l’intero “disavanzo” provocato dagli extra costi nei bilanci della Busto Nuoto, soprattutto quelli del 2024 quando si dovette trovare dalla sera alla mattina una piscina per gli allenamenti dopo la “cacciata” di Forus dalla Manara. In questi mesi la società di Renato Borroni ha già beneficiato di sostegni straordinari da parte dei soci e dei genitori degli atleti, ma anche di donazioni come quella del Rotary. Ora serve un altro sforzo da parte della città.
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