BIANDRONNO – La crisi Beko arriva in consiglio regionale. Verrà discussa nella seduta di domani, martedì 10 settembre, una mozione presentata dal consigliere varesino del gruppo misto Luca Ferrazzi che chiede al presidente Fontana di intervenire urgentemente per scongiurare conseguenze per il sito di Cassinetta di Biandronno.
Licenziamenti in Polonia
La mozione, sottoscritta da numerosi consiglieri, è stata presentata nel mese di luglio da Ferrazzi. Nel frattempo la situazione di crisi aziendale di Beko Europe (ex Whirlpool) si è aggravata. «Il livello di preoccupazione dei lavoratori italiani è giunto alle stelle, la Beko – ricorda il consigliere – nel mese di luglio ha chiuso uno stabilimento in Gran Bretagna e, notizia di questi giorni, il licenziamento di 1800 lavoratori con la chiusura di due stabilimenti in Polonia». Una situazione che preoccupa anche i siti italiani di Beko Europe, in cui lavorano circa 5000 dipendenti. A Cassinetta di Biandronno sono occupati più di 2200 lavoratori: con l’indotto se ne contano più di 3000.
«Beko chiarisca»
«È necessario – ribadisce Ferrazzi – che Beko Europe chiarisca cosa intende fare in Italia e a Biandronno, è necessario che apra un confronto trasparente con le parti sociali e le istituzioni italiane, è necessario che garantisca il mantenimento occupazionale e produttivo. Oltre che per i metodi inaccettabili di comunicazione e per l’inesistente considerazione dei lavoratori è urgente scongiurare il ridimensionamento o peggio la chiusura dello stabilimento di Biandronno che rappresenterebbe una catastrofe economica e sociale per la provincia di Varese e la Lombardia tutta».
Un tavolo urgente
Al fine di scongiurare il paventato ed ulteriore ridimensionamento delle attività produttive ed il ricorso alla cassa integrazione Ferrazzi chiede trasparenza sul piano industriale che a tutt’oggi Beko Europe non ha reso noto. Il consigliere Ferrazzi chiede inoltre che venga istituito con urgenza un tavolo di confronto con Beko Europe e il Governo nazionale al fine di condividere i contenuti del futuro piano industriale.
La nota della Rsu
E nel pomeriggio di oggi, lunedì 9 settembre, la Rsu Beko area di Varese ha diffuso una nota in vista dello sciopero annunciato nei giorni scorsi dalle sigle nazionali dei metalmeccanici, che si terrà giovedì 12 settembre e coinvolgerà tutti i siti italiani.
Giovedì 5 settembre la direzione aziendale ha annunciato la chiusura di 2 siti in Polonia; questa decisione comporterà, entro aprile 2025, la perdita di circa 1800 posti di lavoro.
A fronte di questa comunicazione e della mancanza ancora di una data per l’incontro al tavolo ministeriale, per la presentazione del piano industriale di Beko, il coordinamento di Fim-Fiom-Uilm ha proclamato in tutti i siti in Italia 2 ore di sciopero nella giornata di giovedì 12 settembre 2024.A Cassinetta lo sciopero sarà organizzato le ultime 2 h per ogni turno di lavoro, part-time compresi. In queste ore l’azienda sta verificando la possibilità di lavorare su base volontaria sabato 14 settembre. La RSU, per supportare la richiesta di incontro a livello nazionale, invita tutti i lavoratori a NON svolgere attività lavorativa sabato 14 settembre ed attenersi al proprio orario di lavoro.
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