LEGNANO – «L’idea nasce dal coinvolgimento di diversi attori per fare qualcosa che avesse come ultimo fine istruire su alcune situazioni di rischio per bambini e ragazzi, per renderle più controllabili dalle famiglie». Così Vincenzo Saitta Salanitri, pediatra e presidente del Rotary Parchi Alto Milanese, ha illustrato mercoledì scorso, 9 ottobre, nella sede della Croce Bianca di Legnano il corso di rianimazione pediatrica organizzato dal Club e che si terrà nella sede della Croce Bianca, in via Stelvio 1 (nella foto). Fra gli attori coinvolti, le otto Contrade cittadine.
«Vogliamo divulgare sul territorio di Legnano la nostra esperienza con un corso rivolto alla popolazione su diversi punti e in particolare il soccorso pediatrico – ha precisato il presidente della sezione di Legnano della Croce Bianca Marco Aiani – Talvolta arriviamo con l’ambulanza quando è troppo tardi, occorre spiegare come comportarsi e non spaventarsi». Il corso, della durata di due ore, si svolgerà la sera con registrazione dei partecipanti alle 20.30 e inizio alle 21.00 e sarà diviso in una parte teorica in sessione plenaria su quattro macroargomenti e una parte pratica, con i partecipanti divisi in gruppi all’opera su manichini. “Docenti” saranno medici del Rotary e istruttori regionali della Croce Bianca.
Lezioni gratuite grazie a Club e sponsor

Ogni sessione conterà 60 iscritti, dei quali 20 riservati a una Contrada; gli altri interessati possono rivolgersi direttamente alla Croce Bianca; il tutto a costo zero per i partecipanti grazie al Rotary e ad alcuni sponsor. «La nostra sezione è nata più di 40 anni fa – spiega Emanuele Sirica, responsabile della formazione – tutti ci conoscono per l’emergenza e per i servizi di trasporto privati, ma ci siamo resi conto quanto sia importante un intervento pronto ed efficace della popolazione nella fascia di tempo in cui non c’è ancora l’ambulanza. Questo corso si aggiunge agli altri che svolgiamo, dalla rianimazione al primo soccorso».
«Si tratta di un progetto biennale – riprende Enzo Saitta – che quindi proseguirà nel mandato del prossimo presidente del Club. La Croce Bianca da anni tiene corsi sul territorio, il Rotary è a disposizione del territorio per progetti di service. Ad essi si aggiungeranno quattro Contrade nel primo anno e le altre quattro nell’anno rotariano 2025-26. Saranno fornite nozioni di base sulle patologie più frequenti quali febbre alta, convulsioni, soffocamento per ingestione di oggetti, traumi e istruzioni pratiche su come farvi fronte». Primo appuntamento mercoledì 23 ottobre per la Contrada San Domenico.
«Intercettare un vuoto a sostegno dei più giovani»
«Puntiamo a intercettare un vuoto – precisa la neuropsichiatra infantile Ernesta Ricotta, presidente della commissione progetti del Rotary Parchi Alto Milanese – Spesso i genitori non sanno che cosa fare nei casi citati: senza sostituirci a un Pronto soccorso, vogliamo dare informazioni utili per non creare ansia e metterli in grado di discriminare la gravità della situazione. Il corso si aggiunge alle altre nostre attività quali il laboratorio teatrale rivolto ad adolescenti nelle scuole medie, il progetto “Bersi la vita” per i neopatentati con tanto di occhiali che simulano l’esperienza visiva di chi è sotto l’effetto dell’alcol, quello educativo rivolto alle scuole su temi ambientali mentre sul piano internazionale da anni operiamo in Guinea Bissau, portando il nostro lavoro di medici e dove vogliamo aprire un ambulatorio pediatrico».
Infine Tiziano Biaggi, intervenuto nella veste di vice gran maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade, ha posto l’accento su un’ulteriore necessità. «Vedo una crescente diffusione di defibrillatori nelle Contrade, ma spesso manca la formazione sul loro utilizzo». Un assist per un possibile progetto futuro sempre sul fronte della prevenzione.
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