Cuasso al Monte dice addio all’ospedale. Al vaglio nuove funzioni per la struttura

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L'ex Ospedale di Cuasso al Monte

CUASSO AL MONTE – L’ex Ospedale di Cuasso al Monte non verrà riattivato. Nel futuro della struttura non sono previste funzioni sociosanitarie. È quanto è emerso da un incontro istituzionale che si è svolto a Palazzo Lombardia. Nei mesi scorsi era tramontata l’ipotesi di ospitare nella struttura un ospedale di comunità di Asst Sette Laghi, per il quale si era aperto il cantiere a fine 2024. Determinanti in tal senso gli atti vandalici che hanno compromesso l’intervento di ristrutturazione. Così come non ha avuto seguito nemmeno l’ambiziosa idea, lanciata nel 2022, di farne un centro pneumologico, per un costo di 24 milioni di euro. Nel futuro dell’ex struttura sanitaria ci saranno dunque nuove funzioni.

L’incontro in Regione

Al tavolo a Milano erano presenti l’assessore regionale al welfare Guido Bertolaso, il direttore generale al Welfare Mario Melazzini, il direttore generale di Asst Sette Laghi Mauro Moreno, il sindaco di Cuasso al Monte Loredana Bonora con gli assessori Maurizio Tortosa e Mattia Stanzani e i rappresentanti del Comitato per l’Ospedale di Cuasso. «L’incontro ha rappresentato un passaggio decisivo all’interno di un percorso di confronto e approfondimento tecnico che ha coinvolto istituzioni e territorio negli ultimi mesi – si legge in una nota congiunta di Asst e Comune – all’esito delle valutazioni condotte, è stato comunicato che non sussistono le condizioni per una riattivazione del presidio con funzioni sociosanitarie all’interno del sito di Cuasso al Monte».

Servizi sanitari sul territorio 

Per garantire comunque una presenza sanitaria di base sul territorio Asst Sette Laghi ha proposto l’attivazione settimanale di servizi quali prelievi e visite specialistiche principali, da svolgersi presso locali di proprietà comunale. Nei prossimi giorni è previsto un sopralluogo dell’immobile individuato per verificarne l’idoneità. Il sindaco ha inoltre richiesto il sostegno necessario al potenziamento della mobilità pubblica, per facilitare il raggiungimento dei principali poli sanitari, facendo riferimento al progetto “Bus & Bici”, già sottoposto all’attenzione di Regione Lombardia, che prevede collegamenti tra Cuasso al Monte, la stazione ferroviaria di Porto Ceresio e il centro dei medici di base e pediatri di Besano.

Il capitolo sicurezza

Sul fronte della sicurezza è stata condivisa la necessità di un intervento immediato per contrastare i fenomeni di vandalismo e accessi non autorizzati che interessano l’area, che in passato hanno colpito anche la chiesa dell’ospedale. A tal fine l’assessore Bertolaso ha assicurato che chiederà a Prefettura e Questura di Varese un incontro per valutare le soluzioni più idonee. Parallelamente proseguirà il percorso di potenziamento della Casa di Comunità di Arcisate, insieme allo sviluppo della telemedicina e al miglioramento complessivo della rete dei servizi territoriali, con l’obiettivo di garantire una presa in carico efficace dei cittadini.

Quale futuro?

Per il futuro dell’area Regione Lombardia in condivisione con Asst Sette Laghi ha avviato un iter progettuale finalizzato al riutilizzo del compendio immobiliare, con l’obiettivo di individuare nuove funzioni compatibili e valorizzare il patrimonio esistente. «Le istituzioni  – si chiude la nota – confermano la volontà di mantenere un dialogo costante con la comunità locale, nella consapevolezza che questa fase richiede responsabilità, chiarezza e collaborazione per costruire nuove prospettive per il territorio».

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