Don Stefano di Arluno e don Nicolò di Dairago fra i 12 sacerdoti ordinati oggi

dairago arluno sacerdoti chiesa
Don Stefano Magistrelli e don Nicolò Frattolillo

LEGNANO – Ci sono anche due giovani dell’Altomilanese fra i 12 che oggi, sabato 13 giugno, saranno ordinati sacerdoti in Duomo a Milano dall’arcivescovo Mario Delpini. Di seguito, i loro profili descritti in prima persona.

Cresciuto all’oratorio

A maggio compirò 36 anni e sono originario della parrocchia San Genesio Martire in Dairago. Prima di entrare in Seminario ho conseguito il diploma di liceo scientifico e mi sono laureato in Scienze e tecnologie geologiche, in Bicocca. In seguito, ho aiutato nell’attività lavorativa familiare (enoteca e ristorante), ho lavorato presso l’Ufficio tecnico di un Comune lombardo e poi sono stato collaboratore dell’Unità bonifiche della Regione Lombardia. Sono cresciuto in oratorio, prima come animatore e poi come educatore. A 16 anni il don mi ha chiesto di fare l’aiuto catechista dei preadolescenti e, da quel momento, non mi sono più fermato. Il mio impegno in parrocchia è cresciuto progressivamente, assumendo il compito di catechista anche degli adolescenti e dei giovani e divenendo membro del Consiglio pastorale parrocchiale.

La scelta di chiedere di entrare in Seminario a 30 anni è il frutto di un lungo cammino di discernimento e maturazione – umana e cristiana – in cui è cresciuta la consapevolezza che il Signore mi ama e mi rende capace di amare. In questa storia – tra grandi domande, dubbi, paure, gioie, soste e ripartenze – il Signore mi ha incontrato e attirato a sé in molti modi e attraverso tante persone. In particolare, posso dire di averlo riconosciuto nei ragazzi che mi ha affidato, nelle comunità in cui ho fatto servizio e in diversi sacerdoti di cui posso dire: «Desidero vivere una vita bella come la loro, desidero vivere una vita donata al Signore, alla Chiesa e ai fratelli che incontrerò sul sentiero della vita».

Don Nicolò Frattolillo

Da McDonald’s al Seminario

Ho 26 anni e sono originario della parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo in Arluno. Svolgo il mio ministero a Robecco sul Naviglio. Dopo il diploma da perito informatico, ho lavorato un anno da McDonald’s, e poi, nel 2019, sono entrato in Seminario. La figura del prete mi ha sempre affascinato. Facendo il chierichetto – prima in Messico, dove sono nato, e poi ad Arluno – ho avuto la fortuna di poter stare vicino ai preti durante la Messa e scoprire che, in quello che facevano, erano felici. Nei primi anni delle superiori, ho iniziato a vivere diverse difficoltà, soprattutto relazionali. La scintilla che ha riacceso il desiderio di Dio è nata alla Giornata mondiale della gioventù del 2016, da una domanda che ha iniziato a scavare dentro di me fino a trovare, nel dicembre dello stesso anno, un volto: quello di Gesù, che mi chiamava a seguirlo.

Da quel momento ho capito che Dio abitava la mia vita e che le relazioni erano il luogo in cui Dio si mostrava. Durante il cammino con la comunità Non Residenti la mia scelta ha messo radici profonde: nel silenzio, nella condivisione e nella preghiera, il Signore mi ha donato il coraggio di affidarmi, di abbandonare i miei progetti e i miei sogni per mettere la mia vita nelle sue mani. Così facendo, ho iniziato a sentire sempre più forte l’amore del Padre. Ho deciso di fidarmi, perché ho capito che solo in lui potevo trovare la piena felicità. Ho scelto come motto la parola «Seguimi» (Mt 9,9), perché sia un richiamo costante al Signore che mi chiama a partecipare e ad annunciare la sua storia d’amore. È quella stessa storia che ha curato ogni mia ferita e che oggi desidero donare agli altri.

Don Stefano Magistrelli

A Castano Primo è… Halloween. Legnano torna al Medioevo, Turbigo al 1859

dairago arluno sacerdoti chiesa – MALPENSA24
Visited 1.330 times, 1 visit(s) today