CARDANO AL CAMPO – Ci sono numeri che raccontano una classifica e numeri che raccontano un’emozione. Quelli dell’ultima tappa del Giro del Varesotto parlano di un’emozione immensa: 954 presenze tra adulti e bambini hanno invaso le strade di Cardano per il 12° Memorial Laura Prati, trasformando l’atto conclusivo della 26ª edizione in una festa che resterà nella memoria di tutti. Una piazza piena, una comunità unita, un’atmosfera che ha ricordato ancora una volta come il Giro non sia soltanto una corsa, ma un appuntamento che si aspetta per un anno intero. La classifica finale premia Andrea Soffientini e Francesca Malnati Manfredi.
Memorial Laura Prati
Il ricordo di Laura Prati, sindaco cardanese uccisa barbaramente durante l’esercizio delle proprie funzioni, ha segnato uno dei momenti più intensi della serata. Le parole del marito Pino e l’applauso spontaneo degli atleti pochi istanti prima della partenza hanno riportato tutti al significato più profondo di questa manifestazione, un tributo che sembrava voler raggiungere il cielo. E come in tutte le tappe, sono stati i bambini del BimboGiro e del MiniGiro ad aprire la serata, con quell’entusiasmo che solo loro sanno regalare. Tra loro anche Sofia, la ragazza con paralisi cerebrale infantile che da anni illumina il Giro con il suo sorriso e la sua forza, ricordando a tutti che ci sono vittorie che non si misurano in secondi ma nel coraggio di esserci.
Colombo sorprende tutti, Soffientini chiude da re
Alle 20.15 il serpentone degli atleti si è lanciato sui cinque chilometri certificati FIDAL di Cardano al Campo, dando vita a una gara di livello tecnico impressionante. Otto uomini sotto i quindici minuti e trenta, quarantatré sotto i diciassette, i primi cento capaci di correre a meno di tre minuti e quaranta al chilometro: numeri da campionati italiani, che confermano la straordinaria qualità raggiunta dal Giro del Varesotto.
La serata ha incoronato un protagonista inatteso e destinato a far parlare di sé: il giovanissimo Thomas Colombo, classe 2008, che con una prova di maturità sorprendente ha fermato il cronometro a 15’02”, conquistando una vittoria di prestigio davanti a un parterre di altissimo livello. Alle sue spalle si è piazzato un eccellente Federico Scabini in 15’07”, mentre Andrea Soffientini ha chiuso terzo in 15’12”, un risultato che gli permette comunque di mettere il nono sigillo consecutivo sul Giro del Varesotto. Per lui è un trionfo costruito in cinque settimane di continuità, classe e dedizione, l’ennesima pagina di una storia che sembra non finire mai.
Gandolfi da record, Malnati Manfredi regina del Giro
La gara femminile ha scritto una pagina memorabile grazie alla straordinaria prestazione di Sara Gandolfi, che ha volato sul tracciato cardanese chiudendo in 16’34” e migliorando di quarantasei secondi il record del percorso. Una prova di valore assoluto che ha illuminato la serata. Dietro di lei Elisa Pastorelli ha confermato la sua solidità con un ottimo 17’21”, mentre Francesca Malnati Manfredi ha chiuso terza in 17’37”, un risultato che le consegna definitivamente il suo secondo Giro del Varesotto dopo quello del 2024.
La profondità tecnica della gara femminile è stata impressionante: otto donne sotto i diciotto minuti e ventitré sotto i venti, numeri mai visti nella storia della manifestazione e che certificano la crescita continua del movimento. Una top ten di altissimo livello che ha reso l’ultima tappa una delle più spettacolari di sempre.
Le classifiche finali: Soffientini e Malnati Manfredi scrivono la storia
Nella classifica generale maschile è ancora una volta Andrea Soffientini a brillare più di tutti. Con un tempo complessivo di 1h15’06” e una media impressionante di tre minuti al chilometro, il portacolori della Dinamo Running conquista il suo nono Giro del Varesotto, precedendo Simone Marcolli di un minuto e ventotto secondi e Marco Gattoni di un minuto e trentacinque. Un podio di altissimo livello che ha animato il circuito fino all’ultimo metro.
Tra le donne, Francesca Malnati Manfredi si conferma regina del Giro con un tempo totale di 1h26’41” alla media di 3’28” al chilometro. Alle sue spalle una combattiva Sara Filiberti chiude a un minuto e ventiquattro secondi, mentre Antonella Cantoni completa il podio con un ritardo di tre minuti e cinquantanove secondi. Tre atlete che hanno interpretato al meglio lo spirito del Giro, regalando emozioni e una sfida avvincente fino alla fine.
A questo LINK tutte le classifiche di questa edizione del Giro Podistico del Varesotto.
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