DAIRAGO – Nelle ultime notti, nel cimitero di Dairago (sopra) si sono verificati furti di arredi di alcune lapidi, forzando un ingresso di servizio. «Un gesto inaccettabile – commenta il sindaco Paola Rolfi – che suscita profonda indignazione, per la sacralità del luogo. Purtroppo, un gesto non isolato, dato il verificarsi di episodi analoghi anche in cimiteri limitrofi.
«La Polizia Locale ha fornito, sin da subito, il necessario supporto alle forze dell’ordine impegnate nelle indagini per l’individuazione dei responsabili. Un tale atto, disgustoso e inaccettabile – aggiunge Rolfi – merita il necessario rispetto verso l’amarezza delle famiglie colpite, a cui l’amministrazione esprime vicinanza».
«Più rispetto per i nostri cari»
Da parte sua, il gruppo di minoranza UniAmo Dairago ha divulgato la fotografia di uno degli ingressi al cimitero comunale dopo i furti (in alto, a destra) con le seguenti osservazioni: «Un’immagine che non ha bisogno di molte parole. È difficile accettare che un luogo così delicato sia rimasto così vulnerabile. Interventi tardivi e provvisori non restituiscono sicurezza né decoro. I nostri cari meritano rispetto».
Degrado nell’area dell’ex municipio di Dairago, il Comune annuncia interventi
