DAIRAGO – «Seria preoccupazione per la legittimità dell’attuale modalità di gestione, che si fonda su una convenzione scaduta nel 2016 e prorogata ormai per la settima volta, senza una scadenza temporale definita». È quanto esprimono i gruppi di minoranza di Dairago in merito alla gestione dell’area tennis del campo sportivo comunale (nella foto). Le stesse hanno inoltrato all’amministrazione Rolfi una interrogazione sul mancato rinnovo della concessione dell’area tennis di via Carducci.
Interrogazione delle minoranze
«Esattamente un anno fa – scrivono nell’interrogazione i consiglieri comunali di UniAmo Dairago e Scelgo Dairago – abbiamo già interrogato il sindaco per conoscere le ragioni del mancato avvio della procedura di gara per l’affidamento della gestione dell’impianto. Alla data odierna (17 luglio 2025) non risulta stipulata alcuna nuova concessione, né è stato pubblicato alcun bando di gara relativo alla gestione dell’impianto».
I due gruppi di opposizione sottolineano che «il Comune ha attribuito al servizio una rilevanza economica, decuplicando di fatto il valore iniziale della convenzione. Inoltre era già stata avviata una manifestazione di interesse, a cui avevano partecipato due operatori. Ci chiediamo dunque se sia ammissibile, da parte di un’amministrazione, continuare a gestire un bene economicamente rilevante attraverso proroghe reiterate per oltre nove anni, senza ricorrere a procedure trasparenti e conformi alla normativa. A nostro avviso, in assenza di un formale avvio della procedura tramite SUA-Stazione unica appaltante di cui non ci risulta alcun atto ufficiale, questa settima proroga non può ritenersi legittima né conforme alle disposizioni vigenti».
Parco “disegnato” dal Consiglio dei ragazzi al posto di quello in via Toti a Dairago
