Dal Sociale di Busto alle luci di Broadway: il regista Alberto Oliva debutta a New York

Alberto Oliva, a destra, con l'illusionista Lord Nil

BUSTO ARSIZIO – Dalle regie di BA Lirica al Teatro Sociale “Delia Cajelli” ai riflettori di Broadway nella “Grande Mela”. Il regista Alberto Oliva, figura nota e apprezzata dal pubblico bustocco, ha debuttato con successo a New York con lo spettacolo “Lord Nil: 7 Deadly Sins“, in scena fino al 31 agosto allo Stage 42, nel cuore di Times Square. «È un sogno che si avvera» ammette il milanese Oliva.

Lo show

Lo show – un mix spettacolare di escapologia, danza e musica – è scritto e interpretato da Lord Nil, nome d’arte dell’illusionista Simone Gatti, noto per le sue performance estreme ad America’s Got Talent. Ogni sera, l’artista affronta dal vivo i sette peccati capitali in un’esperienza ad alto rischio, presentata come «lo spettacolo più pericoloso di New York». A dare forma teatrale a questo evento è stato chiamato proprio Oliva, reduce da diverse stagioni di successi a Busto Arsizio, dove ha diretto sette opere liriche per il festival BA Lirica e lo spettacolo “Baruffe, Sottano e Zecchini“, premiato a livello nazionale con il “Franco Enriquez”. L’ultima regia al Sociale è stata con la prosa di “Othello”, nel novembre 2024, mentre la crisi del teatro di piazza Plebiscito ha interrotto la produzione della “Tosca” di Puccini.

Il sogno che si avvera

«Firmare la mia prima regia internazionale a Broadway è una responsabilità e un onore – commenta Oliva – questa rappresentazione è una sfida totale: al corpo, alla mente e al teatro. È un sogno che si avvera, con un team internazionale e un artista, Lord Nil, che mi ha voluto con sé per dare valore all’aspetto teatrale e alla drammaturgia visiva, che si propone come qualcosa di diverso e originale nell’incredibile scenario newyorkese. Non è un evento di magia, non è un musical e non è un dramma in prosa: è tutto questo insieme, amalgamato in qualcosa di mai visto, dal potenziale veramente esplosivo».

Next step: Las Vegas

Lo spettacolo, prodotto da un team europeo-americano, coinvolge 10 performer tra musicisti e danzatori, fra cui gli italiani Michele Castelli ed Erika Zilli, con una narrazione fortemente visiva e simbolica. Tutte le musiche sono originali e composte dall’italiano Erik Ventrice, sul palco anche come chitarrista. Le coreografie sono di un altro italiano, Stefano Alessandrino. Dopo Broadway, lo spettacolo farà tappa a Las Vegas. Per il regista classe 1984 Alberto Oliva, già vincitore del Premio Pirandello e del premio Franco Enriquez, una conferma del suo talento nel coniugare spettacolarità e visione teatrale, portando anche sulla scena internazionale quell’equilibrio tra precisione, poesia e profondità che ha conquistato il pubblico bustocco.

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busto arsizio alberto oliva – MALPENSA24
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