VARESE – Ha fatto tappa oggi, mercoledì 26 marzo, a Varese il tour informativo con cui l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, sta illustrando agli operatori del settore il bando Avviso Unico Cultura 2025. «Regione ha messo a disposizione oltre 5 milioni di euro per sostenere il sistema culturale lombardo in tutti i suoi ambiti», ha spiegato a Villa Panza. «Musei, archivi, biblioteche, teatri, cinema e itinerari: un impegno concreto per rafforzare la nostra rete culturale». L’iniziativa, che coinvolge tutte le province lombarde, punta a promuovere le opportunità offerte dal bando e a stimolare la partecipazione di enti pubblici e soggetti privati attivi nel settore.
Musei, biblioteche ed eventi culturali
«La provincia di Varese – ha sottolineato Caruso – può contare su 26 musei e raccolte museali riconosciuti, in un quadro regionale che ne conta 208. Solo nell’ultimo anno il territorio ha accolto 409.518 visitatori, contribuendo al raggiungimento di circa 10 milioni di presenze in tutta la Lombardia». In ambito bibliotecario – ha aggiunto – «sono attive 151 biblioteche nel Varesotto, parte di una rete regionale composta da 1.791 strutture, che conservano 3,1 milioni di volumi sui 30 milioni complessivi della Lombardia».
Sul fronte degli eventi culturali – ha poi evidenziato – «il territorio ha ospitato 1.343 iniziative, che hanno coinvolto circa 310mila spettatori, all’interno di un panorama regionale che supera i 6 milioni di partecipanti». Come ha rimarcato l’assessore, «anche in territori come quello di Varese questo bando deve rappresentare uno strumento concreto ed efficace per tutti gli operatori del settore. Lavoriamo per far sì che la cultura arrivi ovunque, perché ovunque ci sono idee, progetti, persone che credono nel suo valore».
Le domande potranno essere presentate dal 16 aprile
Le domande per accedere al bando Avviso Unico Cultura 2025 potranno essere presentate a partire da mercoledì 16 aprile. Le risorse disponibili, pari a 5 milioni e 50mila euro, sono destinate a sostenere interventi in diversi ambiti strategici: promozione educativa e culturale, valorizzazione di musei, archivi e biblioteche, spettacolo dal vivo, cinema, investimenti in sale, tutela del patrimonio culturale, inclusi i siti Unesco, le aree archeologiche non statali, il patrimonio immateriale e i cammini culturali. Possono partecipare al bando Comuni, Comunità montane, Unioni di Comuni, Province, la Città Metropolitana, consorzi tra amministrazioni locali, enti, associazioni, fondazioni e altri soggetti privati operanti nel settore.
Nell’edizione 2024 del bando la Regione ha sostenuto oltre 435 progetti culturali in tutta la Lombardia, con un investimento di oltre 481mila euro in provincia di Varese. «I finanziamenti – ha concluso l’assessore – potranno essere impiegati anche per iniziative culturali legate alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Vogliamo che le nostre istituzioni culturali siano protagoniste di questo evento e si proiettino su scala internazionale, cogliendo appieno questa occasione. Regione Lombardia è presente e intende continuare a essere un interlocutore affidabile e concreto».

Francesca Caruso: l’impegno di Regione Lombardia per la Cultura “di tutti”


