DANUBIO BLU

Alla scoperta di Linz, in Austria, la perla dell’impero asburgico

I grandi pellicani bianchi sul Danubio (Foto di Andrei Prodan -Pixabay)

di Pierluigi Pennati

Linz, moderna, elegante e intima. Una meta poco conosciuta dagli italiani, che da sempre, quando pensano all’Austria, si concentrano su quella più vicina a loro, cioè il Tirolo e la Carinzia, o su Vienna. Eppure, nel profondo nord della nazione degli Asburgo, nel cuore della Mitteleuropa, c’è un tesoro che merita di essere scoperto, magari per una mini vacanza romantica di qualche giorno, allungando un weekend fra novembre e dicembre o approfittando delle vacanze natalizie. Alla scoperta delle bellezze della città e di una regione, l’Alta Austria (Oberösterreich), che ha davvero molto da offrire.

Il cuore storico di Linz (Foto MIMBRO – Pixabay)

LUNGO IL DANUBIO

Dal Pöstlingberg, il colle delle passeggiate domenicali, la vista supera le curve del Danubio, raggiunge i tetti della città e si posa, nelle giornate limpide, fin sulle cime innevate dei Tauri e delle Caravanche. Ci si arriva con un trenino storico percorrendo la ferrovia a cremagliera più ripida del mondo. È da quassù che il più grande fiume navigabile dell’Unione Europea si mostra in tutta la sua maestosità. Ed è da quassù che si comprende l’importanza che esso riveste per la città, nata e cresciuta avvinghiata al Danubio come un’amante fedele nei secoli. Perfino il nome, Linz, ha a che fare con il fiume. Deriva infatti da Lentos, termine celtico che indica qualcosa di flessibile o curvato. E in effetti la città sorge proprio su un’ansa del fiume, che prosegue placido verso il suo naturale sbocco sul Mar Nero, circa 2000 km più in là. È attraverso il fiume che Nibelunghi e Romani, crociati e imperatori, funzionari asburgici e commercianti ottomani, portarono con sé vita e morte, distruzione e rinascita, mischiando tradizioni locali a riti lontani. Così il Danubio ha forgiato il carattere di una città che non teme il cambiamento ma che, al contrario, lo assurge a simbolo, cercandolo, celebrandolo e venerandolo.

Le incredibili attrazioni a Linz (Foto di Bernfried Schnell – Pixabay)

ARS ELECTRONICA, UNO SGUARDO SUL FUTURO

Il lungofiume della città che è stata capitale europea della cultura nel 2009 ospita i più importanti simboli della sua propensione all’innovazione. Culturale, artistica e tecnologica. Per esempio l’Ars Electronica Center, il museo del futuro, sulla sponda nord, con esposizioni multidisciplinari e interattive che raccontano in maniera alternativa dei progressi scientifici nei vari campi del sapere, dalla robotica alla videoarte. Oppure, sulla sponda opposta, il modernissimo edificio del Lentos Kunstmuseum, museo d’arte moderna e contemporanea inaugurato nel 2003, con il suo inconfondibile involucro di vetro, cangiante di giorno, trasparente o opaco a seconda delle condizioni di luce, e illuminatissimo la sera. A pochi passi dal Lentos, di fronte alla Brucknerhaus, la sala da concerto cittadina, c’è il parco pubblico dedicato alla scultura contemporanea, il Forum metal, un vero e proprio complesso d’arte open air. Non lontano sorge la Tabakfabrik, un gioiello architettonico in puro stile Bauhaus, aperto al pubblico, che sarà presto trasformato in un centro culturale. La zona è vicinissima al porto. Da qui partono i battelli per esplorare gli itinerari d’acqua nel cuore cittadino: dalle crociere per festeggiare il Natale alle serate danzanti, fino alle uscite in barca per vivere le luci notturne di Linz a tu per tu con la propria dolce metà, di fronte a una tavola imbandita e una coppa sekt, lo spumante austriaco (info: donauschiffahrt.de).

TRA ANTICHE PIAZZE E PASTICCERIE

La via che unisce le due sponde del fiume passa per il ponte dei Nibelunghi, lambisce la strada dei musei sul lungofiume e si congiunge alla Hauptplatz, la più grande piazza circondata da edifici di tutta Europa, brulicante di vita, con caffè, artisti di strada e bancarelle, proseguendo poi nella città vecchia fino alla Landstraße, la lunga via dello shopping austriaco, seconda solo alla Mariahilfer straße viennese. Percorrere le strade acciottolate del centro, tra pasticcerie storiche, sontuosi palazzi e chiese barocche, è un salto nel passato. Soprattutto a dicembre, quando le vie del centro sono addobbate coi colori dell’avvento e i mercatini diventano i protagonisti indiscussi della vita cittadina. Di giorno ci si perde tra negozi e bancarelle e si può cercar riparo nella pasticceria più famosa di Linz, l’elegantissima Hofbäckerei Rath, in Pfarrgasse, aperta fin dal 1570, dove assaggiare il dolce simbolo della città, la torta più antica del mondo, con ricetta datata 1653. Stiamo parlando della Linzertorte, nata dall’incontro tra la cultura alimentare mittelleuropea e quella ottomana. Un esempio riuscito d’influenza culturale al gusto di mandorle e marmellata di ribes. E all’imbrunire, prima che il sole tramonti, aperitivo, cena e dopocena in uno dei tanti localini del centro. Dove? All’Ignis VInotek, per esempio, una vinoteca con cucina molto trendy in una piccola via a lato della Hauptplatz. Oppure all’Alte Welt, nella Hauptplatz, chiamato la “Cantina della cultura”, con spettacoli di musica e cabaret. Per una cena a lume di candela con vista sui tetti del centro storico c’è una piccola oasi gourmet, la Schlossbrassserie, all’interno il Linzer Schloss, l’antico castello di Linz, sede, tra l’altro, del più grande museo universale d’Austria. Buonissimi il filetto di luccio con gulasch di crauti e spinaci o l’anatra del contadino con mela arrosto e canederli a salvietta.

Linz (Foto NikyPe – Pixabay)

FUORI PORTA: SCI E TERME

Per una mini vacanza a Linz di 5 giorni se ne mettano in conto almeno 1 o 2 per gite fuori porta. Sono 70 i chilometri che separano Linz dal comprensorio sciistico dell’Hochficht, nella foresta boema, in quella lingua d’Austria che si situa tra la Boemia ceca e la Bavaria tedesca. Buono per principianti e per sciatori esperti, con piste di diverse difficoltà. Per gli snowboarder e freerider c’è il Funpurk, con percorsi e salti anche per i più audaci. Dalla neve al calore delle acque termali. Una quarantina di chilometri a est di Linz si trova il complesso termale di Bad Schallerbach, per una o più giornate all’insegna del relax e del divertimento. Dai trattamenti di coppia in stanze dalle tipiche atmosfere balinesi alle palme dei nuovi bagni Tropicana, dall’AusZeit, ricostruzione di un villaggio di montagna con 40 diverse saune ed esperienze di benessere, agli scivoli e i giochi acquatici di Aquapulco.

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