VARESE – Un flash mob per dire no al Ddl Caccia. Lo hanno promosso alla Schiranna di Varese il Movimento 5 Stelle insieme al suo Network Giovani e a Europa Verde Varese. Un centinaio i partecipanti all’iniziativa che si è protratta per circa due ore con la presenza di attivisti e aderenti alle forze politiche promotrici e alle altre realtà tra partiti e associazioni che hanno aderito nella giornata di domenica 3 agosto.
No al Ddl Caccia
I partecipanti hanno intonato alcuni cori inneggianti il diritto degli animali di vivere indisturbati, mostrato cartelloni e distribuito ai passanti volantini riepilogativi delle novità – contestate dalle forze politiche promotrici del flash mob – che il disegno di legge vorrebbe introdurre alla legge nr. 157/92 sulla caccia. «Il ddl – dicono Nicolò Miani di Europa Verde, Francesco Pio Miceli di Network Giovani e Diego Carmenati del Movimento 5 Stelle – vorrebbe ridefinire il concetto di caccia come “utile alla biodiversità”, introducendo disposizioni che riteniamo in contrasto con il recentemente modificato art. 9 della Costituzione, numerose disposizioni nazionali ed europee, nonché la sensibilità di chi ama la natura e gli animali».
Le novità contestate
Nel volantino distribuito vengono elencate le modifiche contestate: l’estensione del calendario venatorio; aree demaniali e protette aperte ai cacciatori; caccia “in agguato” ai valichi montani; caccia “semplificata” in transito sulla neve; tiro libero ai migratori; ammessi archi e visori notturni; apertura dei roccoli e uso di richiami vivi. «Non possiamo che dichiararci contrari», si chiude il messaggio.
Mozione M5S Varese: «Stop al DDL Caccia. Favorisce le lobby venatorie»
ddl caccia flash mob schiranna – MALPENSA24
