BUSTO ARSIZIO – Debutto legislativo per Manuela Maffioli dopo la nomina a parlamentare in sostituzione del compianto Umberto Bossi. La deputata di Busto Arsizio (è rimasta assessore alla Cultura rinunciando alla remunerazione) ha infatti firmato una proposta di legge per destinare gli spazi pubblici come biblioteche, sale civiche, musei e strutture culturali, all’apprendimento extracurricolare. In buona sostanza, si tratta di un provvedimento per consentire agli studenti di frequentare questi stessi spazi a scopo di studio durante le ore pomeridiane.
Il progetto prevede la stipula di apposite intese tra istituti scolastici ed enti locali. Si tratta di un’iniziativa in linea con il campo d’azione di Maffioli, la cultura, settore al quale ha dato un sostanziale impulso operativo e di contenuti proprio nella sua città. Spiega la parlamentare leghista: “I comuni e le scuole potranno stipulare un accordo per utilizzare i luoghi di cultura, già aperti al pubblico ma spesso sottoutilizzati, per ospitare attività educative, di formazione e di recupero delle competenze destinate ai ragazzi al di fuori dell’orario scolastico”.
Secondo la proposta, la gestione didattica resterà in capo ai docenti: le scuole manterranno la titolarità sulla progettazione e sulla formazione dei percorsi formativi. L’iniziativa mira fra l’altro a intervenire sulle disuguaglianze sociali, sul fatto che molti alunni non dispongono di abitazioni adeguate per la preparazione complementare delle lezioni. “Offrire luoghi presidiati e attrezzati serve a contrastare la dispersione scolastica, agevolando il confronto e le relazioni tra pari”. Tra gli obiettivi, c’è l’urgenza di sostenere le famiglie in difficoltà. In proposito, Maffioli: “Dare a tutti le stesse possibilità dovebbe essere tra le priorità delle istituzioni pubbliche. La Lega è impegnata su questo fronte, affinché nessuno venga lasciato indietro”.
Maffioli prende spunto da quanto succede già nella sua città, con l’utilizzo degli spazi riorganizzati della biblioteca comunale in favore degli studenti. Il testo della proposta di legge, depositato in Commissione Cultura alla Camera, definisce infine le necessarie coperture economiche e procedurali.
Il primo intervento di Manuela Maffioli alla Camera. Per commemorare Amendola
