VARESE – I disturbi dell’alimentazione affliggono oltre 55 milioni di persone in tutto il mondo, oltre 3 milioni solo in Italia. Un’incidenza altissima, recentemente aumentata fino al 30% per effetto della pandemia, e che vede il suo picco tra i giovanissimi.
Per combatterli, Asst Sette Laghi ha in programma un convegno con esperti di rilievo nazionale e internazionale. Appuntamento lunedì 17 settembre nell’Aula Magna Granero Portati dell’Università dell’Insubria di Varese.
Il convegno
Il convegno vedrà sessioni dedicate alla ricerca scientifica, alle esperienze cliniche e ai percorsi terapeutici innovativi, coinvolgendo medici, psicologi, dietisti e altri professionisti sanitari. La prevenzione, la tempestività nella diagnosi e la continuità delle cure rappresentano fattori fondamentali per migliorare la prognosi e la qualità della vita dei pazienti. Per questo, Asst invita professionisti, associazioni e cittadini a prendere parte a un’occasione di formazione e confronto. L’evento si propone infatti di approfondire i temi dell’intercettazione precoce, della diagnosi e del trattamento specialistico, con particolare attenzione alla transizione dall’età adolescenziale a quella adulta.
Gli ambulatori DNA
Parallelamente, ASST Sette Laghi rinnova e rilancia i due ambulatori dedicati ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, attivi alle Case di Comunità di Varese e di Laveno Mombello. Questi servizi offrono un approccio multidisciplinare integrato, che coinvolge psichiatri, psicologi, psicoterapeuti e dietisti, per garantire un trattamento completo e personalizzato, dalla prima visita fino al percorso terapeutico.
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