Regio Insubrica, il Piemonte alla guida: Preioni presidente, le voci del territorio

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Il passaggio delle consegne alla guida della Regio Insubrica tra Sertori e Preioni

DOMODOSSOLA – Cambio al vertice della Comunità di lavoro Regio Insubrica. Durante l’Assemblea generale tenutasi presso il Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola, è stato formalizzato il passaggio della Presidenza dalla Regione Lombardia alla Regione Piemonte per l’anno 2026-2027. A guidare l’ente transfrontaliero sarà il sottosegretario alla Presidenza regionale Alberto Preioni, su mandato del presidente Alberto Cirio.
Nata nel 1995 per stimolare la cooperazione nell’area italo-svizzera dei laghi prealpini, la Regio Insubrica unisce il Canton Ticino, le Regioni Piemonte e Lombardia, e le Province di Varese, Como, Lecco, Novara e Verbano Cusio Ossola, affiancate da numerosi Comuni, enti pubblici, associazioni e realtà socio-economiche del territorio.

Il bilancio della Lombardia: laghi, trasporti e lavoratori frontalieri

Ad aprire l’assise è stato il presidente uscente Massimo Sertori, assessore di Regione Lombardia, che ha tracciato il consuntivo di un anno focalizzato sulle sfide chiave del confine.
«Con l’odierna Assemblea si conclude l’anno di Presidenza della Regione Lombardia — ha sottolineato Sertori —. Abbiamo conseguito risultati significativi nella tutela delle acque, nella gestione dei laghi, nello sviluppo dei collegamenti tra Lombardia e Canton Ticino e nel percorso verso il cabotaggio transfrontaliero».

«Sul tema dei lavoratori frontalieri ci siamo confrontati in modo aperto e pragmatico, rafforzando il raccordo istituzionale per individuare soluzioni condivise a tutela di lavoratori e imprese».

Ticino tra tensioni internazionali e diplomazia

Il Consigliere di Stato del Canton Ticino, Norman Gobbi, ha evidenziato l’importanza dei legami storici e culturali, soffermandosi sul complesso contesto geopolitico e diplomatico dell’ultimo anno.
«Il 2026 è stato segnato dai riverberi di crisi e conflitti internazionali, oltre che da catastrofi naturali e da una tensione diplomatica di proporzioni inusuali tra i nostri due Paesi — ha ricordato Gobbi —. Il dramma di Crans Montana ha fatto emergere differenti sensibilità istituzionali e modi diversi di intendere il rapporto tra politica e giustizia».
«Una divergenza che ha generato incomprensioni, ma che non deve mettere in discussione la solidità dei rapporti tra Svizzera e Italia».

Le linee guida del Piemonte: infrastrutture, turismo e Interreg

Raccogliendo il testimone, il nuovo presidente Alberto Preioni ha tracciato il programma di lavoro per il mandato 2026-2027, scommettendo su sviluppo locale e attrattività turistica.
Le direttrici dell’azione del Piemonte punteranno sul potenziamento di mobilità e infrastrutture.
Un peso rilevante avranno anche la cooperazione economica e la formazione, guidate dalle opportunità offerte dalla programmazione Interreg Italia-Svizzera. Infine, la promozione turistica integrata mirerà a valorizzare in modo sinergico il patrimonio di laghi, montagne e tradizioni locali, costruendo un’offerta più attrattiva e competitiva su scala internazionale.

La presenza del territorio varesino

All’assemblea ha partecipato un’ampia delegazione del territorio varesino, tra cui il vicepresidente della Provincia di Varese Iametti, il consigliere regionale Zocchi e il sindaco di Lavena Ponte Tresa Mastromarino, nella sua veste di presidente dell’Associazione dei Comuni italiani di frontiera.
Tra gli interventi di rilievo figura quello del Prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, presente a Domodossola dopo l’edizione svoltasi lo scorso anno a Ville Ponti.
«La collaborazione italo-svizzera in materia di sicurezza e protezione civile — ha riferito Pasquariello — è di particolare rilievo come testimonia l’intesa tra Prefettura di Varese e Canton Ticino sottoscritta a Poleccio nel giugno 2022, durante lo svolgimento dell’esercitazione transfrontaliera Odescalchi tra Luino e Castelveccana».

Il programma dei Fondi europei

L’Assemblea ha approvato il conto consuntivo 2025 e il preventivo finanziario per il biennio 2026-2027. Sul fronte delle risorse europee, Monica Bottino, Autorità di Gestione, ha fornito gli aggiornamenti sul programma Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027 e tracciato le prospettive per la futura programmazione Interreg 2028-2034.

Il saluto al segretario generale Quattrini

L’assise ha segnato l’ultima seduta per Francesco Quattrini nel ruolo di Segretario Generale della Regio Insubrica: dal 1° gennaio 2027 ricoprirà infatti il prestigioso incarico di Cancelliere dello Stato della Repubblica e Cantone Ticino. A Quattrini sono giunti i ringraziamenti ufficiali e gli auguri dell’intera Assemblea per il nuovo percorso istituzionale.

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