È scontro su Belforte. Angei: «Stop al cantiere». Sindaco e Civati: «Si va avanti»

VARESE – «Abbiamo fatto interrogazioni, richieste di accesso agli atti. C’è stata una raccolta firma sottoscritta da 2mila residenti. Abbiamo chiesto più volte di fermnare il cantiere, di provare a fare insieme una riflessione su quell’intervento. E invece niente. L’amministrazione è rimasta sorda a ogni nostra richiesta», questa in sintesi la requisitoria di Stefano Angei sul cantiere e i lavori di cambio di viabilità che interessa i quartieri Belforte e Biumo.

Niente stop. Ecco perché

«Angei confonde le acque rispetto alla portata del progetto – ha ribattuto il sindaco Davide Galimberti – e presenta una mozione in cui chiede di bloccare i lavori. Richiesta che, qualora accettata non avrebbe alcun effetto reale sullo stop».

L’assessore Andrea Civati: «Sull’asse via Carcano via dei Mille ci sono stati 4 investimenti mortali negli ultimi 10 anni. E nel 2021 ci siamo mossi per studiare un cambio di viabilità di quel quadrante di città. Angei chiede dati? Ne metto sul tavolo un altro: il 6% di incidenti con ciclisti o pedoni coinvolti avviene lungo viale Belforte, ovvero 1 incidente su 16. Ed è partendo da questi dati che abbiamo ipotizzato l’intervento. E credo che questo rientra nell’interesse pubblico». E infine: «Fermarsi oggi significherebbe mantenere una situazione pericolosa. I disagi? Ci sono e lo sappiamo. L’abbiamo anche visto su altri cantieri. E a tutti chiedo di attendere la fine del cantiere per poter giudicare l’efficacia dell’intervento».

«Solo un marziano può condividere Angei»

Il consigliere del Partito Democratico Domenico Marasciulo (nella foto a sinistra): «Angei cavalca una parte in maniera speculativa per tacere su tutto ciò che l’amministrazione di centrodestra non ha mai fatto su Biumo. Via Carcano era una periferia della città e anche in Belforte c’erano realtà in disuso da 30 anni. Per il centrodestra la città finiva dove terminava il centro. Questa amministrazione ha investito molte risorse per cambiare quella zona. Per non parlare della bonifica dell’ex macello che questa amministrazione ha fatto. Ecco, credo che solo un marziano che non conosce la storia potrebbe condividere la posizione del consigliere Stefano Angei. Tutti gli altri, invece vedrebbero il cambiamento che abbiamo portato avanti in quel comparto di città».

È stato Luca Boldetti di Forza Italia a prendere le difese di Angei: «Varese non è Amsterdam, quindi dire che l’amministrazione potrebbe evitare ogni volta di portare come esempio emblematico le città europee. Com’è fuorviante citare le statistiche dei sinistri per le strade principali di Belforte e Biumo perché stiamo parlando di collegamenti molto trafficati e i numeri sono necessariamente elevati».

Lo scontro si alza quando Giacomo Fisco, capogruppo del PD in consiglio, battezza il centrodestra come «il nuovo partito del no. Dite no a tutto». E con Simone Longhini che rintuzza: «Siamo di fronte alla solita sinistra che pensa di insegnare ai cittadini qual è la realtà». Risultato: mozione e richiesta di stop al cantiere respinta.

varese belforte biumo – MALPENSA24
Visited 198 times, 1 visit(s) today