Uyba, le pagelle: Obossa dà la scossa, Parra è la nina maravilla

BUSTO ARSIZIO – Con l’ottavo scudetto di fila (il nono in totale) conquistato mercoledì sera all’Allianz dall’Imoco Conegliano della futura farfalla Matilde Munarini, sotto gli occhi di patron Pirola, della Lualdi family al gran completo e di M24, il campionato italiano è di fatto giunto al capolinea. Un capolinea che la Uyba ha traguardato da qualche settimana, dopo una stagione nata per essere di transizione e diventata, strada facendo, un percorso pieno di curve, scelte obbligate (tra infortuni e addii in corsa), rotazioni forzate e qualche lampo di qualità, certificato da un ottimo girone d’andata e da un ritorno a singhiozzo, chiuso comunque con un prestigioso accesso ai playoff e un onorevole Challange. Tirando le somme l’Eurotek Laica Uyba 2025/26 ha trovato solo a tratti una vera continuità di risultati, ma cammin facendo – vuoi per scelte, vuoi per esigenze – ha scoperto volti nuovi, consolidato certezze, attraversando momenti d’importante identità.
Tra chi ha sorpreso, chi ha tenuto in piedi la baracca, chi ha dato quello che poteva (e anche chi è rimasto ai margini), ecco il nostro pagellone biancorosso sul rendimento stagionale delle farfalle (e domani si replica con staff, dirigenti e non solo…).

OBOSSA 7.5: BOOM BOOM
La stagione di Jossa è tutta nei numeri: 463 punti in campionatoquarta miglior realizzatrice della Serie A1 dietro solo a Egonu, Antropova e Németh. In totale chiude con 578 punti stagionali, un’enormità. Al servizio è devastante: 33 aceterza in A1. In attacco chiude con un’efficienza del 39,3%, dato più che positivo considerando il volume enorme di palloni gestiti. Una stagione da top scorer vera, specie nel girone d’andata, fatta di responsabilità enormi e pochissime pause. Senza di lei, sarebbe stata tutta un’altra storia. Se la Uyba sarà Big in Japan, il Giappone sarà Made in Uyba.

PARRA 7.5: IL GRILLO SALTANTE
364 punti: seconda miglior realizzatrice della squadra, con prestazioni a tratti scintillanti. A dispetto di un fisico che inganna, la “nina meravilla” si rileva la sorpresa più luminosa della stagione, con un rendimento in crescita quanto la sua elevazione da grillo. La Uyba ci punta forte, e fa bene.

SEKI 7: IL SORRISO DI CHI HA GIA’ DECISO
Tanta qualità nelle mani distribuita con una naturalezza quasi disarmante. Gioca con semplicità, porta ordine, dà equilibrio e rigore. Una presenza positiva dentro e fuori dal campo, e un esempio quotidiano. Dopo l’infortunio di Boldini, sale in cattedra da par suo. Con la colonia nipponica che crescerà, sarà ancora più a suo agio.

BATTISTA 7: NICE SURPRISE
Chiude la stagione con 312 punti, superando quota 300 e diventando una delle note più positive e per certi versi sorprendente dell’annata biancorossa. Partiva dietro nelle gerarchie, ma si è ritagliata tantissimo spazio, fiducia e responsabilità. Entra, cambia ritmo, porta energia e si prende palloni pesanti senza tremare.

PELLONI 7: ORMAI UNA GARANZIA
Sempre presente (34 partite), sempre solida. Non fa rumore, ma tiene in piedi la seconda linea con continuità e maturità. In un’annata di alti e bassi collettivi, resta un punto fermo. E non è poco.

TORCOLACCI 6.5: NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
183 punti, presenza costante e rendimento solido. Parte indietro nelle gerarchie, ma Alice ben presto si prende un posto da titolare. Non cambia le partite, ma dà sostanza, agonismo e affidabilità.

GENNARI 6.5: CHI HA DETTO SVERNARE?
Chiude con 184 punti, alternando momenti di buon livello a passaggi più complicati (e affaticati). Si ritrova titolare più spesso del previsto e fa quello che può, a volte anche di più. Stagione dignitosa, da professionista vera, l’ultima di una carriera (in campo) enorme.

DIOUF 6.5: FINALE ROMANTICO
Non sempre brillante, ma sempre presente e matura. Chiude da veterana con 82 punti, molti nei quali in un finale di stagione nel quale trova spazio con professionalità e orgoglio. Il degno coronamento di una carriera da top player giramondo.

PARLANGELI 6.5: UTILITY PLAYER
28 presenze, tanta lucidità e un rendimento sempre pulito. Sa stare al suo posto, rispondendo sempre presente alla bisogna. Stagione silenziosa ma preziosa. Nonnna Clara da Orbassano può essere fiera della sua nipotina

BOLDINI 6: UN CAPITANO E’ PER SEMPRE
Una stagione complicata dal gravissimo infortunio che a ottobre la mette fuori dai giochi. Resta però una professionista esemplare, amata dal pubblico e dallo spogliatoio: capitana vera. Il voto è più umano che tecnico, ma la pluridottoressa Jenny mancherà a tutti.

SCHMIT 6: BUON CAMBIO
6 punti, 28 presenze, ma soprattutto affidabilità. Quando entra fa il suo, senza strafare e senza mai sfigurare. Una riserva utile, sempre pronta.

ECKL 5.5: MISTERY ROOM
175 punti: numeri discreti, ma impatto altalenante. Si vede a tratti, incide poco nei momenti che contano. Una stagione che lascia la sensazione di un potenziale non sfruttato.

METWALLY 5.5: SVELATA
Solo 42 punti in una stagione che lascia più interrogativi che risposte. Si inserisce bene e in fretta nel gruppo, reggendo bene le pressioni mediatiche e dimostrando anche qualche qualità in attacco, ma un passaggio in A2 l’avrebbe probabilmente rodata e preparata meglio all’A1 italiana.

BOOTH 5.5: FISICACCIO DA SGREZZARE
Solo 14 presenze, 41 punti. Atleticamente impressionante, tecnicamente ancora grezza.Una scommessa che forse valeva la pena trattenere e sviluppare.

VAN AVERMAET 5: WHY?
Stagione complicata, chiusa anzitempo per la scelta – legittima, ma pesante per una capitana… – di trasferirsi a Novara a campionato in corso.

Eurotek Laica Uyba 2026/27

Le conferme già ufficiali

Palleggiatrici: Nanami Seki (JAP 1999, cm 171).

Opposte: Yukiko Wada (JAP 2002, cm 174, dal Red Rockets Kawasaki)

Centrali: Alice Torcolacci (2000, cm 184), Dalila Marchesini (2006, cm 185, da Altino)

Schiacciatrici: Melanie Parra (MEX 2002, cm 181), Valeria Battista (schiacciatrice 2001, cm 179), Leana Grozer (GER 2007, cm 187, dallo Schweriner)

Liberi: Francesca Parlangeli (1990, cm 164), Federica Pelloni (libero 2002, cm 172).

Allenatore: Enrico Barbolini.

In entrata: Marchesini ufficiale: c’è la firma

Monika Brancuska (opposto CZ classe 2002, cm 188, in entrata dal Suhl Lotto Thuringen); Miku Akimoto (schiacciatrice JAP 2006, cm 185 in entrata dal Dresdner); Matilde Munarini (centrale 2004, cm 174 in entrata da Conegliano); Dalila Marchesini (nella foto – centrale 2006, cm 185, in entrata da Altino); Maia Carlotta Monaco (centrale 2006, cm 186, in entrata da Altino); Asia Spaziano (palleggiatrice, 2007, cm 188 da Conegliano).

In uscita/fine attività: Booth a Dallas

Jennifer Boldini (1999, cm 187, a Firenze); Josephine Obossa (1999, cm 183, Toray Arrows Shiga); Valentina Diouf (1993, cm 203, fine attività), Alessia Gennari (1991, cm 184, fine attività); Katja Eckl (centrale 2003, cm 188, verso Chieri); Carter Booth (centrale USA 2003, cm 201, Wisconsin Dallas); Dana Schmit (palleggiatrice AUT 1997, cm 178), Mariam Metwally (EGY 1999, cm 184).

La Uyba si tinge d’azzurro: Obossa, Eckl, Pelloni, Battista e… Marchesini

 

Uyba pagelle Obossa Parra – MALPENSA 24
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