BUSTO ARSIZIO – Big in Japan come direbbero e canterebbero gli Alphaville!
In vista dell’esordio in Challenge Cup (domenica ore 17 a Firenze con diretta youtube Lvf), in casa Eurotek Laica Uyba è arrivato il momento di fare il punto sul mercato. Sebbene la stagione sportiva sia ancora in corso, ma nel volley va così…, in settimana sono circolati tanti nomi di giocatrici accostate a Busto.
Ebbene senza scoprire tutte le carte, possiamo ragionevolmente asserire – grazie anche a google translate – che nello spogliatoio delle farfalle la seconda lingua ufficiale sarà il giapponese.
La società bustocca del presidente Saini e di patron Pirola, dopo aver confermato in regia Nanami Seki, sembra infatti decisa a continuare a battere la pista del Sol Levante. Nel mirino due nomi caldi come una minestra di ramen: Miku Akimoto e Yukiko Wada. Conosciamole da vicino
Miku Akimoto: potenziale altissimo

Miku Akimoto è nata il 18 agosto 2006 a Kanagawa, è alta 185 centimetri e gioca nel ruolo di schiacciatrice. Cresciuta nel percorso scolastico nipponico, si mette presto in evidenza per un profilo fisico fuori dagli schemi giapponesi: lunga, esplosiva, con un salto verticale importante e una naturale predisposizione all’attacco in potenza. Con il Victorina Himeji compie il primo passo nel professionismo, entrando nel giro delle nazionali giovanili e poi nella selezione maggiore, con cui disputa i Mondiali 2025 chiudendo con 28 punti complessivi e una prestazione da 18 punti contro il Camerun, miglior uscita del suo torneo. Nel 2025 decide di lasciare il Giappone per misurarsi con un contesto più fisico e competitivo, approdando in Germania al Dresdner SC: una scelta coraggiosa per una diciannovenne, motivata dalla volontà di crescere e confrontarsi con un gioco più rapido e strutturato. In Bundesliga trova spazio e responsabilità, lavorando soprattutto sulla continuità in ricezione e sulla varietà dei colpi, aspetti che stanno ampliando il suo repertorio offensivo.
RECAP: Giocatrice moderna, con margini di crescita enormi, Akimoto porta freschezza e imprevedibilità: un profilo giovane molto interessante che, pur non rispettando il classico Giappone, può diventare un’arma preziosa sia in attacco sia nella fase break, all’interno di in un sistema organizzato come quello di coach Barbolini. Una scommessa tecnica dal potenziale altissimo.
Yukiko Wada: velocità e rapidità
Yukiko Wada è nata l’8 gennaio 2002 a Kyoto, è alta 174 centimetri e gioca nel ruolo di schiacciatrice, con la possibilità di essere impiegata anche da opposto. Cresciuta nel sistema scolastico nipponico, si mette presto in evidenza alla Kyoto Tachibana High School per velocità di braccio, varietà di colpi e una naturale predisposizione al gioco rapido tipico della scuola giapponese e tipico di una certa Nanami Seky. Nel 2020 entra nel professionismo con le JT Marvelous, dove resta quattro stagioni diventando una delle giovani più interessanti della V.League. Nel 2024 si trasferisce alle NEC Red Rockets Kawasaki, club con cui continua la propria crescita tecnica e trova spazio anche a livello internazionale. Con la nazionale giapponese debutta nel 2019 nelle giovanili, entrando stabilmente nel gruppo maggiore dal 2023: conquista il bronzo alla Coppa del Mondo 2023 e l’argento alla VNL 2024, confermandosi come una delle attaccanti più affidabili del sistema nipponico. Ai Mondiali 2025 chiude con 100 punti complessivi e una prestazione da 27 punti contro i Paesi Bassi, la migliore della sua rassegna.
RECAP: Giocatrice veloce, disciplinata e molto efficace in transizione, Wada gioca con aggressività, rapidità e continuità, risultando preziosa sia nel cambio palla, sia nel doppio cambio e sia nella fase break. Una figura matura, già internazionale, capace di inserirsi con immediatezza nei meccanismi di qualsiasi squadra che punti su ritmo e qualità offensiva.
Eurotek Laica Uyba 2026/27
Le conferme già ufficiali
Palleggiatrici: Nanami Seki (JAP 1999, cm 171).
Opposte:
Centrali: Alice Torcolacci (2000, cm 184)
Schiacciatrici: Melanie Parra (MEX 2002, cm 181).
Liberi: Francesca Parlangeli (1990, cm 164).
Allenatore: Enrico Barbolini.
Il mercato non dorme mai: al centro occhi su Munarini
Sul fronte conferme – dopo le ufficializzazioni di Nanami Seki in regia, della messicana Melanie Parra in banda, di Francesca Parlangeli nel ruolo di libero e di Alice Torcolacci al centro – le prossime ufficialità del roster biancorosso 2026/27 di coach Barbolini potrebbero riguardare i nomi di Federica Pelloni e Valeria Battista.
Sul fronte uscite – al di là degli annunciati ritiri di Diouf e Gennari – Obossa è destinata in Giappone, così come Boldini è promessa sposa a Firenze. In odore di partenza anche Schmit, così come Metwalli ed Eckel. Discorso a sé infine per Booth, la cui posizione è al centro di valutazioni.
Sul fronte arrivi – oltre alla doppia pista giapponese Wada-Akimoto, all’opposta 21enne Monika Brancuska e (per la panchina) a Leana Grozer (do you remember Havelkova?) – sembrano destare interesse i profili della palleggiatrice Asia Spaziano e delle centrali Matilde Munarini e Veronica Costantini, quest’ultima in dietro nei sondaggi rispetto alla favorita Maia Carlotta Monaco (nella foto).
Verso la riconferma
Federica Pelloni (libero 2002, cm 172); Valeria Battista (schiacciatrice 2001, cm 179).
Secondo Allenatore: Filippo Lualdi.
Trattative in entrata/uscita
Monika Brancuska (opposto CZ classe 2002, cm 188, in entrata dal Suhl Lotto Thuringen); Yukiko Wada (opposto JAP 2002, cm 174, in entrata dal Red Rockets Kawasaky); Miku Akimoto (schiacciatrice JAP 2006, cm 185 in entrata dal Dresdner); Leana Grozer (schiacciatrice GER 2007, cm 187 in entrata dal Schweriner); Matilde Munarini (centrale 2004, cm 174 in entrata da Conegliano); Maia Carlotta Monaco (centrale 2006, cm 186, in entrata da Altino; Asia Spaziano (nella foto – palleggiatrice, 2007, cm 188 da Conegliano); Veronica Costantini (centrale 2003, cm 191 in trattativa con Novara)
Katja Eckl (centrale 2003, cm 188, da Conegliano); Carter Booth (centrale USA 2003, cm 201, da Conegliano); Dana Smith (palleggiatrice AUT 1997, cm 178).
In uscita/fine attività
Jennifer Boldini (1999, cm 187, interessa a Firenze); Josephine Obossa (1999, cm 183, Toray Arrows Shiga); Valentina Diouf (1993, cm 203, fine attività), Alessia Gennari (1991, cm 184, fine attività); Mariam Metwally (EGY 1999, cm 184).
L’Assessore Folegani: Busto è unita e merita rispetto! Solidarietà a coach Crespi
