L’Assessore Folegani: Busto è unita e merita rispetto! Solidarietà a coach Crespi

L'Assessore allo Sport di Busto Luca Folegani fra le farfalle Seki e Battista

BUSTO ARSIZIO – Altro che “Domenica Bestiale”, per lo sport di Busto Arsizio è stato un sabato bestiale.
Iniziato male al “Carlo Speroni” di Busto Arsizio, dove la Pro Patria al 98′ è stata privata – complice una folle decisione arbitrale dopo revisione Var – di una vittoria sacrosanta. E finito peggio alla Piscina di Leinì, nel Torinese, dove l’allenatore della Busto Pallanuoto, Andrea Crespi, è stato aggredito a fine partita da un tifoso sceso dagli spalti fino a bordo vasca che gli ha sferrato un pugno al volto.

Episodi diversi, ma entrambi gravi (il secondo gravissimo) che hanno suscitato in città lo sdegno generale: i tifosi della Pro Patria – di fronte alla doppio torto arbitrale subito (rigore ingiusto, a seguito peraltro di un calcio d’angolo inventato) – sono esplosi di rabbia. Una rabbia (civile ma veemente) che ha coinvolto anche il Sindaco Emanuele Antonelli, sceso addirittura in… ramata per far sentire tutto il proprio dissenso.
I giocatori e i dirigenti della Busto Pallanuoto, dopo essere stati provocati e presi ad insulti per tutta la partita, hanno invece fatto quadrato col proprio tecnico, preferendo evitare di esasperare ulteriormente gli animi già accesi, ma dando una grandissima lezione di stile e civiltà.

L’Assessore Luca Folegani: Rispetto!

Ma di fronte a quanto subito sabato dallo Sport made in Busto Arsizio, letteralmente messo sotto attacco, l’Assessore allo Sport Luca Folegani – che ha corso la “2cities4run” con la maglia della Pro Patria – ha voluto prendere parola, dimostrando l’unità dello sport bustocco: “Busto merita rispetto. Come meritano rispetto le loro squadre, i lori atleti, i dirigenti e gli allenatori. Fra cui anche Andrea, il coach della Pallanuoto Busto, cui mando la mia vicinanza e quella di tutta l’Amministrazione Comunale. Troppo spesso si parla di fair play e di valori dello sport, ma di fronte a quanto ha subito la nostra Busto sabato – dalla Pro Patria alla Pallanuoto – c’è davvero da rispondere con fermezza, coesione e compattezza”.

Lo sport di Busto unito con coach Crespi

E dato che l’unione fa davvero la forza, sintetizzando l’ultima parte del messaggio dell’Assessore allo Sport di Busto Luca Folegani, la solidarietà verso il coach Andrea Crespi è stata immediata e trasversale, con le due principali realtà sportive di Busto Arsizio, ovvero Uyba e Pro Patria, scese subito in campo – mettendoci la faccia – per dire un forte no alla violenza.

Qui Uyba

Per voce del direttore generale Mattia Moro, la Uyba – oltre al dispiacere per quanto accaduto alla Pro Patria, ben sapendo gli investimenti fatti in questi anni dalla Famiglia Testa (la sorella Daniela è presenza fissa in Arena) e quelli affrontati di recente dai nuovi soci – ha voluto esprimere piena solidarietà a coach Crespi: “Venire a conoscenza nel 2026 di episodi del genere fa male a tutto lo sport. Noi di Uyba, che negli anni abbiamo fatto del fair play e della sportività in generale, la nostra bandiera, continueremo a lavorare in questo senso, per continuare a divulgare il nostro verbo e a diffondere il nostro esempio, affinché simili fatti non accadano mai più”.

Qui Pro Patria

Per voce dell’avvocato Rosanna Zema anche la Aurora Pro Patria ha voluto schierarsi  idealmente al fianco di coach Andrea Crespi e dell’intera Busto Pallanuoto per mostrare  vicinanza ed esprimere contestualmente un messaggio importante verso chi segue quotidianamente la crescita sportiva di tanti giovani: ” Il dissenso e il confronto fanno parte dello sport. Ma la protesta non deve mai degenerare in violenza. Ancor più grave quando è un genitore a trascendere: chi ha il compito di educare deve offrire esempi, di rispetto e di responsabilità, non alzare le mani”.

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Folegani Busto Crespi – MALPENSA 24
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