Egitto, nuove frontiere

Nel 2024 apriranno nuovi siti archeologici e nuovi resort all'insegna della sostenibiltà

La sfinge e le piramidi di Giza (foto jma659 – Pixabay)

Sono passati molti anni da quando destinazioni come Sharm el Sheikh e Hurgada, sul Mar Rosso, e le crocere sul Nilo, con tappe a Luxor, nella Valle dei Re, e a Giza, per ammirare le maestose piramidi, comparvero nei principali cataloghi delle agenzie di viaggio italiane. Erano gli anni in cui l’Egitto si presentò sul mercato del turismo europeo con una veste nuova: il luogo ideale per vacanze tutto l’anno a poche ore di volo di distanza. Un boom, frenato poi dalle vicende politiche che interessarono gran parte del Nord Africa e dalla crisi legata alla pandemia.

Ma c’è un tempo per rinascere. Ed è questo, per l’Egitto, che riceve il riconoscimento della Lonely Planet come la destinazione con il miglior rapporto qualità-prezzo, e che appresta a chiudere il 2023 con un numero record di visitatori: 7 milioni nei primi 6 mesi dell’anno ormai al termine. Una spinta che porterà il Paese, durante il prossimo anno, ad aprire nuovi siti storici e nuovi resort.

I meravigliosi fondali del Mar Rosso (foto di Eychenne – Pixabay)

“In un’epoca in cui i viaggi non riguardano solo la destinazione ma anche le esperienze che ne derivano, la terra dei faraoni, delle piramidi e del lussureggiante delta del Nilo è una destinazione ancora tutta da esplorare, sia che i viaggiatori cerchino esperienze urbane coinvolgenti al Cairo e ad Alessandria, crociere fluviali personalizzate, avventure uniche nel deserto o alcuni dei migliori siti al mondo per lo snorkeling e le immersioni nel Mar Rosso” spiegano i responsabili dell’Egyptian Tourism Authority, l’ente del turismo governativo. “Il turismo è cambiato negli ultimi anni” afferma Ahmed Issa, Ministro del Turismo e delle Antichità. “Per migliorare l’esperienza di una vacanza in Egitto e attirare un numero ancora maggiore di turisti, sono stati realizzati importanti investimenti nelle destinazioni egiziane, tra cui il restauro e lo sviluppo dei siti archeologici e l’apertura di nuovi musei e hotel, fra cui il Museo greco-romano di Alessandria, la Grande Sala Ipostila del Tempio di Karnak e della Valle dei Re, il nuovo Grande Museo Egizio che aprirà all’inizio del 2024 nei pressi del Cairo”.

Con una crescente attenzione alla sostenibilità, l’Egitto offre molte opportunità a chi cerca un approccio ecologico per entrare in contatto con la natura, il patrimonio storico-culturale e le persone. Ad esempio, molti tour operator offrono pacchetti che includono soggiorni in guesthouse e sostengono quindi le imprese locali. Il Paese ospita anche numerosi eco-lodge, tra cui Eco Nubia sull’isola di Bigeh, un tempo deserta, che è diventata un’attrazione di fama internazionale ed è stata elogiata anche dall’Oganizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite. Ma anche destinazioni lungo la costa del Mar Rosso tra El Gouna e Marsa Alam sono coinvolte in programmi di certificazione ambientale.

I misteri e il fascino dell’Egitto attirano milioni di visitatori ogni anno (foto di Sabrina Belle – Pixabay)
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