VARESE – «Il nostro scopo è diffondere la cultura cinematografica e tutto ciò che la riguarda dando vita a produzioni, sostenendo chi ha passione per quest’arte e mettendoci a disposizione per realizzare progetti interessanti. Organizzeremo masterclass, eventi, interviste e molto altro ancora: la sede è a Varese ma spazieremo su tutto il territorio nazionale». Così Emanuele Mattana ha parlato di Emp, nuova iniziativa che si occuperà del mondo del cinema a trecentosessanta gradi. Come ha spiegato il regista di Cuveglio, l’associazione di promozione sociale richiama nel nome – acronimo per Entertainment Movie Productions – la precedente Emanuele Mattana Productions.
Attenzione per i film indipendenti
«Emp è nata a fine luglio con otto soci fondatori – Mattana ha così svelato ulteriori particolari – e ho mantenuto questo nome ma non intende essere una cosa troppo personale. Non ci proponiamo come professionisti ma semplici appassionati, con lo scopo di dare una mano a produzioni in ambito cinematografico a trecentosessanta gradi, soprattutto a livello indipendente. L’idea è di assistere aspiranti registi o videomaker dando loro la possibilità di prendere il via, da un punto di vista organizzativo o anche finanziario, per esempio nell’utilizzo del crowdfunding, o anche in altri situazioni come la creazione di musica per una colonna sonora: insomma, ci proponiamo come una vera e propria casa di produzione indipendente».
Tutti gli eventi in programma
La già lunga collaborazione stretta con l’Impero si intensificherà ulteriormente: «D’ora in avanti mi dedicherò all’introduzione di pellicole a cadenza mensile», ha aggiunto il regista, che avrà il suo horror “Inverno”, girato interamente in provincia di Varese, nuovamente in visione al multisala martedì 30 settembre. Quanto ai prossimi eventi, in preparazione ci sono «masterclass in cui saranno invitati protagonisti del grande schermo, sia italiani che stranieri, per presentare il cinema di genere, magari affiancate a delle proiezioni. La partenza sarà con con il botto, con l’intervista lunedì 8, in esclusiva solo per i nostri associati, a un mostro sacro le cui colonne sonore sono conosciute in tutto il mondo: il maestro Claudio Simonetti dei Goblin. E a ottobre, martedì 14 e 21, il Miv ospiterà i casting per il mio prossimo film: le sue riprese sono previste per la primavera del 2026».
Al Miv cinquant’anni di “Profondo rosso”, i Goblin suonano dal vivo la colonna sonora

