In gara ha costruito la sua rimonta negli ultimi due giri, risalendo dalla settima posizione fino a staccare tutti e tagliare il traguardo in solitaria tra gli applausi del pubblico belga. Ha chiuso con 16 secondi di vantaggio sull’olandese David Haverdings e 20 sul belga Kay De Bruyckere. Dodicesimo l’altro azzurro in gara, Stefano Viezzi. Al traguardo, emozionato, Agostinacchio racconta la sua gara: “Sono molto contento. Non mi aspettavo di riuscire a vincere un europeo già al primo anno tra gli Under 23, quindi la soddisfazione è grande. Sono partito in terza fila e non sapevo bene come sarebbe andata, soprattutto con tutta quella sabbia. Ho deciso comunque di dare il massimo, sperando magari di riuscire a salire sul podio. Nel primo giro ho avuto un problema alle scarpe e sono dovuto rientrare subito a sistemarlo, perdendo qualche posizione. Ma sono riuscito a recuperare e a restare vicino ai primi. Qualche volta sono arretrato di qualche secondo, ma riuscivo sempre a rientrare. Prima dell’ultimo giro, ai box, ho provato a partire e ci sono riuscito: ho preso quei 15 secondi che mi hanno permesso di mantenerli fino all’arrivo”.
Ma la prima medaglia della giornata per l’Italia arriva dalla prova juniores femminile: è Nicole Azzetti a conquistare il bronzo, confermando l’ottimo avvio di stagione. La corsa è stata vinta dalla 17enne Barbora Bukovská, al secondo posto la 16enne Nynke Jochems, mentre Azzetti chiude alle loro spalle. Per l’Italia è la terza medaglia nella storia della categoria juniores femminile agli Europei, dopo l’argento di Valentina Corvi nel 2022 e il podio di Pellizotti nella passata stagione. Quest’ultima è giunta quarta ma è stata squalificata per aver utilizzato una bici non conforme ai regolamenti.
