Ex Borri di Busto, c’è l’ok al progetto. Se tutto va bene, opera completata nel 2029

BUSTO ARSIZIO – C’è il via libera al progetto di recupero della parte storica dell’ex Borri. Suddiviso in due lotti – la portineria di viale Duca d’Aosta e il resto dell’area – prevede una spesa complessiva di oltre 8 milioni e mezzo di euro quasi totalmente a carico del Comune di Busto Arsizio per il restauro dell’edificio principale da destinare a uffici comunali, la realizzazione della nuova piazza al posto dell’Auditorium e la messa in sicurezza delle ville liberty e degli ex magazzini sul retro. Interventi che arriveranno a compimento, se tutto va bene, per il 2029. Quasi trent’anni dopo l’acquisto dell’ex Calzaturificio (era l’estate del 2000) da parte del Comune di Busto Arsizio.

Il progetto

Il progetto è suddiviso in due lotti. Il Lotto 1/A, per una spesa di 8 milioni e 234mila euro finanziata con mutuo e avanzo investimenti, prevede «la temporanea messa in sicurezza delle due villette liberty, una posta in fregio al viale Duca D’Aosta angolo via G. Biancardi ed una in via Pisacane, e dell’edificio (gli ex magazzini del Borri) collocato a confine con l’ambito di intervento denominato “Borri Housing”; il restauro e riuso dell’edificio principale dell’ex Calzaturificio da destinare ad uffici comunali; la realizzazione di una nuova piazza pubblica». Il Lotto 1/B, per una spesa di 354mila euro di cui 150mila finanziati con contributo di Regione Lombardia e 204mila con avanzo investimenti, prevede invece «il restauro e riuso della ex portineria su viale Duca D’Aosta adibita ad “info point”».

Il cronoprogramma

Sul tavolo della giunta comunale, portato dal sindaco Emanuele Antonelli, è arrivato mercoledì scorso (8 ottobre) – ed è stato approvato – “il documento di indirizzo alla progettazione relativo al recupero dell’area dell’ex Calzaturificio Borri”. Sono gli indirizzi per la redazione del “progetto preliminare” (oggi definito progetto di fattibilità tecnico-economica) che dovrà essere affidato ad un professionista tramite gara d’appalto. Nel documento è contenuto anche un cronoprogramma indicativo per la realizzazione dell’opera: se il Lotto 1/B dovrebbe essere ultimato entro novembre 2027 (11 mesi dopo il previsto inizio dei lavori), per il Lotto 1/A – quello più consistente – le previsioni sono di inizio lavori a giugno 2027, quindi appena dopo la conclusione del mandato amministrativo dell’Antonelli-bis, e conclusione a febbraio 2029 con il collaudo dell’opera.

E il tempo passa

Vale a dire, se tutto va secondo le previsioni (e di solito non succede…), quasi 29 anni dopo l’acquisizione del complesso industriale ai tempi dell’amministrazione del sindaco Gianfranco Tosi. Ma anche tre anni dopo la scadenza prevista dal PNRR, che sarebbe stata imperativa se l’affidamento dell’appalto fosse andato a buon fine come è successo per le palazzine di housing sociale sul retro dell’ex Calzaturificio.

Busto, la nuova piazza dell’ex Borri con le storiche colonnine di ghisa

busto arsizio ex borri recupero – MALPENSA24
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