BUSTO ARSIZIO – Erano state oggetto del contendere con la Sovrintendenza, ai tempi del progetto dell’Auditorium musicale: ora le colonnine di ghisa dell’ex Calzaturificio Borri saranno protagoniste nella nuova piazza che verrà realizzata al posto dell’Auditorium, stralciato dal progetto di recupero dopo la revoca dell’appalto PNRR. Una nuova vita per un pezzo di memoria industriale della città, le colonne di pregio storico che sono state “salvate” dalla demolizione del capannone a shed che era il cuore della produzione del Borri.
Le colonnine di ghisa

La piazza sul retro dell’edificio principale dell’ex Calzaturificio sarà uno «spazio aperto attrezzato con sedute e giochi d’acqua – si legge nel progetto redatto da DAP Studio, che prevede anche una suggestiva fontana a sfioro su un angolo della piazza – caratterizzato da una scansione di colonne in metallo, recuperate dalla fabbrica storica, su cui si imposta il sistema d’illuminazione». Le colonnine in ghisa verranno incastonate nella pavimentazione della piazza e sorreggeranno l’impianto di illuminazione. Una scelta stilistica originale che viene incontro alle prescrizioni della Sovrintendenza sul recupero di questo elemento distintivo della storica fabbrica bustocca. «Devono essere mantenute a vista» il diktat dell’ente ministeriale, che risale al 2022. E infatti nel progetto originario, che comprendeva anche l’Auditorium musicale, la piazza tutt’attorno prevedeva già questa soluzione di riutilizzo delle colonnine.

Attorno alla nuova piazza
Il resto del progetto scelto dalla giunta Antonelli per la prima fase del recupero del complesso dell’ex Borri prevede in primis la riqualificazione dell’edificio principale, che ospiterà uffici comunali, tra cui la nuova Anagrafe al piano terra. Sul fronte verso viale Duca d’Aosta verranno conservate alcuni porzioni della cancellata storica ma il cortile si affaccerà direttamente su viale Duca d’Aosta, con una piazza e delle aiuole “ad arcipelago” a fare da filtro rispetto alla strada. Sui due lati ci saranno, come già previsto, due boulevard alberati: quello sulla sinistra è già di fatto esistente, mentre quello sulla destra verrà realizzato prevedendo diverse aree di socializzazione (giochi, picnic, cani, campo da bocce, casa dell’acqua). Dietro alla nuova piazza invece sarà da definire il recupero del vecchio deposito del Borri, che inizialmente verrà coperto in attesa di ristrutturazione.
L’architetto: «Le colonnine di ghisa dell’ex Borri, vera memoria industriale di Busto»
