di Guido Bonoldi*
Recentemente ho avuto la possibilità di accompagnare il gruppo di dodici studenti in Infermeria, provenienti da tre università sudamericane, che stanno partecipando alla prima edizione del progetto Magellano Studenti, in una visita guidata ad una farmacia di Varese, che aveva come tema “La farmacia dei servizi“.
Il dottor Andrea Pomi, titolare della farmacia, nonché vicepresidente di Federfarma Varese, che insieme ad Openjobmetis, sostiene il progetto Magellano, ha mostrato tutti i servizi che la sua farmacia offre in aggiunta alla tradizionale attività di dispensazione di farmaci.
Sono rimasto impressionato dall’ampio ventaglio di esami diagnostici e di altri servizi che una moderna farmacia può offrire. Oltre alle vaccinazioni anti-Covid ed antinfluenzale ed ai tamponi per Covid e Streptococco, una lunga serie di esami ematici effettuati tramite prelievo capillare (con risultati nel giro di pochi minuti), misurazione del tono oculare ed esami diagnostici che vengono eseguiti in farmacia ma refertati in telemedicina da parte di medici specialisti: ECG, ECG Holter (fino a 48 ore), monitoraggio della pressione arteriosa nelle 24 ore (Holter pressorio), monitoraggio della saturazione di ossigeno (saturimetria notturna), spirometria.
La possibilità da parte di una farmacia di offrire un numero crescente di esami diagnostici è da ricondurre a due fattori, che caratterizzano lo sviluppo tecnologico in ambito sanitario: dalla disponibilità di apparecchiature di dimensioni sempre più ridotte e dalla telemedicina, che permette, come detto sopra, la refertazione a distanza da parte di medici specialisti. Da notare anche che il farmacista riceve una formazione specifica per ognuno degli accertamenti che dovrà effettuare.
Fino a poco tempo fa gli esami diagnostici eseguiti in farmacia erano tutti a pagamento, anche se con tariffe molto contenute e di poco superiori al ticket di un’analoga prestazione effettuata tramite il servizio sanitario.
Nel giugno scorso Regione Lombardia ha approvato una delibera che prevede che i pazienti con esenzione per patologie cardiovascolari possano accedere alle farmacie per sottoporsi gratuitamente ad Holter cardiaco e pressorio ed ECG, a condizione che siano muniti di ricetta del proprio medico di medicina generale. Il programma di Regione Lombardia è quello di estendere a breve tale possibilità anche ai pazienti diabetici.
Ritengo che si tratti di un importante passo nel processo di una crescente integrazione delle farmacie nella rete dei servizi sanitari, all’interno della quale possono giocare un ruolo fondamentale.
*medico e consigliere comunale di Varese
