VARESE – «Su le mani per i miei Gorillas»: Bassi Maestro ha incitato il pubblico al Rock The Jungle ieri, sabato 5 settembre, con la canzone del suo quarto album solista, raccontando che «la prima volta in cui mi sono venuti in mente questo ritornello e il beat ero proprio a Varese, nel 2000. E già ci chiedevamo altre cose: qui va tutto bene, lì da voi?». Il botta e risposta tra palco e pubblico di “Cosa succede?” e “Fuori dal coro” hanno così concluso la prima giornata di eventi al campo della squadra di football americano: nonostante cali di corrente a sorpresa nell’attrezzatura, il concerto che ha visto il rapper milanese affiancato dal sodale Dj Zeta e dalla Cricca dei Balordi – Rido e Supa, da Stresa – nella reunion dei Sano Business non solo ha offerto estratti da “Esuberanza”, ultimo album del collettivo, ma anche, attraverso tanti omaggi, una lezione di storia dell’hip hop italiano.
I tempi di “Baggy jeans” e “Timberland boots”
«In passato vi abbiamo dato roba potente, adesso ancora di più» è stata la promessa in apertura di concerto. «Back on stage» dopo tanto tempo per celebrare la storia del rap e il nuovo disco insieme “Esuberanza”, inevitabile è stato il viaggio nei ricordi, a partire dalle scelte nel look: «Negli anni Novanta la gente era già presa bene come qui, ma con i pantaloni più larghi, i caratteristici…“Baggy jeans”». Con richiami sul tema anche dal Vco, tra stambecchi e cime da raggiungere: «Nel ’96, prima che arrivasse l’emergenza climatica che ha cambiato tutto, in inverno a Milano e a Varese si scivolava di brutto. Se cercavi discendere in metropolitana andavano peroni e non erano le birre. Ma noi rimanevamo adesi al terreno con le…“Timberland boots”».
West Coast, East Coast, jazz e il gruppo preferito
Accanto a pezzi d’antan come “Nel mix”, “Babbi”, e nuovi come “Sumo come ad Hong Kong”, grazie all’opera di Dj Zeta è stata allestita per le nuove generazioni un’escursione sonora nella storia del mondo hip hop, passando, negli omaggi, dalla West Coast (Snoop Dogg, Parliament, Digital Underground) alla East Coast (Notorius B.I.G., Onyx, Sugarhill Gang) fino ad arrivare a “Rockit” di Herbie Hancock, «un momento fondamentale: quando il rap incontra il jazz».
“1-2-3” e “Giorni matti” sono stati «un paio di classici del passato – così Bassi Maestro – che volevo farvi sentire. Però dovete cantare voi, perché io suono». Per poi ironizzare: «Sono trenta-quarant’anni che suono questa roba e non so un c@%%o, le mie linee di basso molto sono basiche»; è però bastata l’accoppiata con un accenno del sample di “Foto di gruppo” per far esplodere l’applauso del pubblico.
Dopo un sondaggio su quale fosse il gruppo rap preferito in platea i Sano Business hanno presentato il loro: i Beastie Boys. Con un tris inaugurato da una “Fight for your right” (poi “Intergalactic” e “So what’cha want”) cantata in coro con gli spettatori: «Rappresenta un po’ tutto quello che ci piace».
Leggende da Varese
Nell’apertura è stata protagonista la scena del territorio con le formazioni Blackworld (Mantesam, Solo Pedro, Hell Loco e Dj RasTony), Repulso Posse (IlComico, Vi Luca, Rauk e Dj Shahmat) e quindi il tris della Payback Records formato dal “local” Damn Daniel, Peter Wit e Caluiano con Egreen a dirigere il gioco, inizialmente – ha ironizzato – «più in un ruolo da suppellettile che da artistico». Il rapper di Busto ha invitato le persone radunate sotto al palco di San Fermo a fare «un po’ di casino per i collettivi di Varese, i laboratori e Dj Vigor, loro trait d’union e leggenda dell’hip hop italiano di Varese. Il pensiero, senza dimenticare Vez e Kaso, è andato all’album “Dalla sede” del 1997 e agli Otierre, «un gruppo di Varese che all’epoca andava a New York a masterizzare il disco. Erano così professionisti che si portavano dietro i loro fonici. Fate un po’ di casino per gli originatori!». Egreen ha quindi offerto – «let’s go Varese!» – una selezione di brani, autografi o in collaborazione, partendo da “Oscar De La Hoya”, “Always ready”, “Testa o croce” e “Fallito” per arrivare a “Sempre grezzo” e “Per tutti”. I conti di “Il ballo del perdente” sono continuati nell’analisi di “Matematica” per un finale rappato a cappella.

Via a Rock The Jungle, il rap di Sano Business e Egreen al campo dei Gorillas


