FERNO – I lavori per ampliare la cucina, ma anche la sistemazione delle aree esterne destinate ai posti auto. Piano da 310mila euro complessivi per l’area Feste a Ferno. La giunta del sindaco Sarah Foti ha approvato, nello specifico, l’intervento che riguarda la manutenzione straordinaria del parcheggio comunale che si trova in via Pedrotti. Con l’obiettivo di «mettere a disposizione della cittadinanza un sistema viario organico che consenta una mobilità veicolare sicura e funzionale, nonché di agevolare accesso alla struttura su idonea pavimentazione», recita il documento.
Il progetto
L’amministrazione comunale, con questo intervento, intende procedere all’ampliamento della cucina dell’area di via Pedrotti, quindi. E, in particolare, con i lavori approvati dall’ultima delibera, punta alla «sistemazione delle aree esterne destinate a parcheggio di via Pedrotti, che ora sono sterrate e in caso di pioggia diventano pressoché inutilizzabili oltre che a riorganizzare e organizzare gli spazi di sosta per potenziarne la disponibilità». Un piano che, nel suo complesso, «costituisce una opportunità per agire con continuità e coerenza con le politiche di promozione della attività culturale e ricreativa rivolta ai cittadini». Dei 310mila euro previsti per l’operazione, 66.379 sono destinati alla «sistemazione aree esterne» e 141.723 ai «lavori di ampliamento cucina già in esecuzione». Mentre 101.897 «per somme a disposizione dell’amministrazione».
L’intervento al parcheggio
L’area complessiva è di circa 1990 metri quadrati e sarà suddivisa in due fasi di interventi, «a seguito delle lavorazioni che verranno eseguiti in tempi differenti». Le opere previste in progetto, relative alla sola prima tranche, riguardano una superficie di circa 1.022 metri quadrati. E prevedono la «scarifica parziale della pavimentazione sterrata» e le «risagomature al fine di livellare gli avvallamenti del piano della pavimentazione», oltre alla «modellazione per consentire la regimazione delle acque meteoriche mediante fornitura e posa di misto stabilizzato». Ci sarà poi «idoneo sistema di smaltimento delle acque mediante la realizzazione di caditoie e rete interrata confluenti in quattro pozzi perdenti» e la «messa in quota di chiusini in base alla pendenza del manto di base». Infine ci sarà la «stesa di bitume di base» e la «realizzazione segnaletica orizzontale a carico della committenza».

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