Finisce la stagione della Openjobmetis. I sogni playoff si spengono a Bologna

Openjobmetis Varese Virtus LBA
Tazè Moore - foto Alberto Ossola

BOLOGNASi spengono a Bologna i sogni playoff della Openjobmetis. Gli 8 anni di lontananza dalla post season si allungano almeno una stagione di più. Varese perde, mentre una Trento affamata azzanna l’Olimpia Milano e si regala l’ottavo posto. E pensare che un successo in più avrebbe addirittura proiettato i biancorossi al sorpasso di Trieste. Niente da fare. Delusione? Sicuramente brucia l’obiettivo perduto. Diciamo però la nostra, come sempre controcorrente. Questa Openjobmetis ha fatto il suo massimo, risalendo dall’ultimo posto (chi si ricorda il parziale di 1-7 dell’inizio?) fino a cullare il sogno playoff. Perché per qualità di roster, rotazioni, chili, centimetri e personalità la post season sarebbe stata proprio un sogno. La stagione invece termina qui. E l’emblema è Tazè Moore (nella foto di Alberto Ossola), che nella partita da “vita o morte” gioca solo 6 minuti causa malesseri vari. Non esattamente un atteggiamento da Michael Jordan.

Dagli altri campi

Trieste perde in casa contro Cremona (89-94), ma, causa k.o. della Openjobmetis, mantiene il 7° posto. Brescia passeggia sui resti di una Sassari oramai retrocessa (e che mette improvvisamente fuori squadra 3 americani per “motivi disciplinari”). Il colpaccio lo fa Trento, che approfitta di una Milano che gioca un secondo tempo da “vacanze al mare” per fare (meritatamente) il colpaccio playoff.

Inside the match

Le sliding doors del primo quarto (e della partita): da una parte Moore gioca un 1’, dall’altra il rientro di Pajola (e il 14-4 a rimbalzo) crea il 27-17 del 10’. La Openjobmetis scivola a -17, ma una bomba di Iroegbu, una (con fallo) di Librizzi e il tris di Alviti valgono il 42-36 al 18’ (49-38 all’intervallo). Dopo l’intervallo Varese scatta con orgoglio, ma le palle perse rianimano la Virtus che vola ancora sul 74-59 al 28’: la Openjobmetis si appella alla classe di Nkamhoua e alle gambe (spesso ignoranti) di Stewart e la tripla di Iroegbu vale il -7 (78-69 al 30’ con lo 0/2 del play nigeriano).

Crunch time

Senza Moore e con Renfro fuori per falli, le rotazioni di Kastritis sono limitatissime, così come le energie. E come tante altre cose. La stagione della Openjobmetis finisce qua. Adesso la palla passa a Luis Scola e al front office della società. La squadra avrà un futuro in Europa, ma per tornare a sognare in grande occorrono giocatori di ben altro spessore. E anche Kastritis non avrà più scuse. E potrà rispondere sul campo alle accuse degli addetti ai lavori di avere un playbook offensivo (ma anche difensivo) eccessivamente minimal.

Mixed Zone – Ioannis Kastritis

STATS

Il dato di 54-24 fotografa plasticamente la differenza colossale a rimbalzo. Potremmo citare anche altri aspetti, ma probabilmente basta questo per dare una idea del differente tonnellaggio in campo.

MVP OJM

Olivier Nkamhoua. Grazie Olly per i lampi di classe che hai regalato a Varese. Il tuo dovere lo hai fatto. Ora vai a giocare in EuroLega a Barcellona.

Rating

Iroegbu 6.5, Moore s.v., Alviti 5, Nkamhoua 7.5, Renfro 5; Stewart 6, Librizzi 6.5, Assui 6, Villa, Freeman 4, Ladurner s.v., Bergamin s.v. Coach Kastritis 5.

Match report

Virtus Olidata Bologna-Openjobmetis Varese: 10485

(27-17; 4938; 78-69)

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA: Vildoza 8, Edwards 9, Hackett 9, Niang 4, Diouf 10; Jallow 5, Pajola 7, Dos Santos 5, Ferrari 6, Akele, Alston 13, Diarra 9. Coach Jakovljevic.

OPENJOBMETIS VARESE: Iroegbu 19, Moore, Alviti 5, Nkamhoua 30, Renfro 2; Stewart 5, Librizzi 13, Assui 7, Villa, Freeman, Ladurner 2, Bergamin. Coach Kastritis.

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Openjobmetis Varese Virtus LBA – MALPENSA24
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