VARESE – Dopo il violento nubifragio che si è abbattuto in particolare su Varese e Induno Olona lo scorso 23 aprile un’altra perturbazione intensa ha colpito il Varesotto nelle scorse ore. A partire dalla serata di domenica 4 e nella notte di lunedì 5 le piogge incessanti e il forte vento hanno creato non pochi disagi da nord a sud della provincia. E le previsioni per le prossime ore non lasciano tranquilli.
Vigili del fuoco al lavoro
I primi danni già nel pomeriggio di domenica, quando è stata chiusa per diverse ore in entrambe le direzioni la statale 233 della Valganna – già bloccata la scorsa settimana per una frana – a causa di alcuni alberi caduti sulla carreggiata. Ma il maltempo non si è fermato: è stata quindi una notte di lavoro non-stop per i Vigili del fuoco. Alcune decine gli interventi in diversi centri della provincia per allagamenti (nella foto sotto) e tagli piante. Disagi anche sulla linea ferroviaria Laveno-Milano: l’intervento di rimozione di rami caduti sui binari ha avuto come effetto ritardi su diverse corse.
Altri temporali in vista
Per capire le dimensioni della perturbazione che ha colpito Varese basta consultare il dato delle precipitazioni registrate dal Centro Geofisico Prealpino: in poche ore in città sono caduti ben 80 millimetri di pioggia. In mattinata un miglioramento, ma è attesa un’ulteriore intensificazione dei fenomeni nel corso della giornata. Lo stesso Cgp segnala per oggi, lunedì 5 maggio, piogge diffuse con rovesci e temporali localmente di forte intensità. Rovesci e temporali sparsi previsti anche domani, martedì 6.
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