BUSTO ARSIZIO – In esclusiva per i lettori di M24 abbiamo intervistato – per la prima volta da quando è approdata in Italia – Kateryna Tkachenko, nuova schiacciatrice della Futura Volley Giovani Busto Arsizio.
Il suo impatto nella squadra della famiglia Forte sarà l’ago della bilancia della stagione biancorossa: la giocatrice ucraina ha un braccio pesante in attacco, centimetri per fare la differenza e ampi margini di miglioramento in ricezione.
Stante l’assenza di Taborelli – l’opposto di coach Milano al Trofeo Bellomo ha fatto tutto il riscaldamento compreso i salti e gli attacchi, ma non ha giocato – Tkachenko (foto Mondini – FVG), nel torneo organizzato da Duovolley, è stata impiegata a tratti anche in posto 2.
La panchina predisposta da Matteo Lucchini è profonda e le rotazioni offrono valide alternative al tecnico pugliese (lo diciamo adesso: attenzione a Talarico) per una stagione che si prospetta combattuta.
Lo sguardo, intanto, è già verso il derby con la Uyba del Trofeo Mimmo Fusco che si terrà alla e-work Arena sabato 20 settembre.
Parola di Tkachenko: “Giocare in Italia è un sogno”
“Giocare il primo torneo ufficiale è stato molto importante per la nostra squadra. Abbiamo lavorato molto durante la preparazione e continueremo a farlo. Direi che in questo torneo abbiamo dimostrato quello che sappiamo fare in campo. Non abbiamo ancora mostrato tutte le nostre capacità individuali, ma lo faremo in futuro: abbiamo ancora bisogno di più tempo per conoscerci meglio sul campo e lavorare su questo aspetto. Mi piace stare qui, mi sento circondata da persone amichevoli che si prendono cura di me come giocatrice e come persona. C’è una leggera barriera linguistica, questo è il problema principale finora, quando sei circondata solo da italiani che vogliono parlare italiano. Il mio lavoro ha molto a che fare con la comunicazione e questo aspetto è molto importante. Quindi sarebbe fantastico se potessimo capirci meglio. Mi piacciono le mie compagne di squadra. È una nuova esperienza, un paese nuovo per me. Quando ero più giovane avevo il sogno di iniziare la mia carriera giocando qui in Italia per un po’ di tempo. Eccomi qui, sono entusiasta. È una nuova esperienza, sono felice di mettere alla prova le mie capacità a un nuovo livello.
(ringraziamo per la traduzione la dottoressa Mary Ramina, docente di lingua inglese e spagnola)
La scheda
Kateryna Tkachenko è nata a Lubny (UKR) il 3 maggio 2003, è alta 189 centimetri e gioca nel ruolo di schiacciatrice. Inizia a giocare proprio in Ucraina dapprima nel VK Poltavachanka e poi nel Novator, nell’Halychancka Gadz e infine nel Prometey. Nel 2019, solo sedicenne, passa al college americano di Oregon State dove resta tre anni prima di terminare l’esperienza a stelle e strisce nell’NCAA a Clemson. Nell’ultima stagione torna in Europa al Levallois di Alessandro Orefice dove conquista campionato (135 punti) e Supercoppa esordendo anche in Champions League (52 punti). Giocatrice giramondo, fa dell’attacco il suo forte, basandosi su atletismo e potenza fuori dal comune, è in grado di disimpegnarsi nel ruolo di opposto.
Le video interviste esclusive di M24
Matteo Lucchini a tutto tondo
Alessandra Talarico: dopo i mondiali, la Futura
Sophie Blasi: orgoglio Futura!
Marika Longobardi: Ni hao Busto!
Coach Milano: Entusiasmo e serenità
Sofia Alberti: la mia Busto
Veronica Taborelli: Futura, scusate il ritardo
Elena Aina: Un sogno che si avvera
Sofia Rebora: il Capitano
Elena Sassolini: dal Mondiale alla Futura
Katarina Tkachenko: una giramondo a Busto
La Futura vince il Trofeo Mimmo Bellomo sotto gli occhi di Paola Egonu
