«Al 25 aprile in formato ridotto di Gallarate io non parteciperò»

gallarate 25 aprile gnocchi

Ho chiesto al sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, un gesto di pace e buonsenso per questo ottantesimo anniversario della liberazione ma sono stato, come temevo, inascoltato.  E come ho annunciato in consiglio, mancando anche solo un minuto di cerimonia ufficiale (istituzionale) presso il monumento ai caduti e quello alla resistenza, come sarebbe dovuto per memoria e rispetto, io non parteciperò alle celebrazioni gallaratesi in formato ridotto. Formato ridotto che peraltro nulla ha a che vedere con la questione della sobrietà invocata, ed anche condivisibile, per rispetto della morte di Papa Francesco. Sentir parlare poi di ronde con leggerezza quasi irresponsabile nella vicinanza di un simile anniversario, inoltre,  mi fa rabbrividire. Bene ha fatto la collega Sonia Serati a sollevare la questione in aula, e capisco il disorientamento che ha avuto a seguito della risposta ricevuta dal sindaco alla quale ha poi puntualizzato che molti hanno una forte percezione di insicurezza. Che la soluzione a questa percezione e non di rado situazione reale di insicurezza possa anche essere alleviata dalle “ronde trasparenti, che non commettano reati e che siano fatte con testa”, cosi come le ha indicate Cassani, mi sembra invece una assurdità. Innanzitutto perché la fattispecie è rigidamente prevista dalla legge, ovvero il decreto Maroni dell’8 agosto 2009 attuativo della legge 94 del 15 luglio 2009, cui stranamente non ha fatto alcun cenno mentre, sia come sindaco che come uomo di partito non poteva non sapere di questo “non” dettaglio. E questo lo ritengo grave perché messa cosi sembra una cosa che si possa fare stile giustizia fai da te mentre è vero l’esatto contrario. Secondariamente perché, dopo 9 anni di governo della città cui ora si aggiunge anche la presenza al governo nazionale dove peraltro i leghisti siedono da 14 anni nell’ultimo quarto di secolo, non è ammissibile far credere che il mezzo attraverso il quale si possa garantire maggior sicurezza siano le ronde, men che meno se fatte al dichiarato scopo di rincorrere i maranza che delinquono e che, sia ben chiaro, nessuno sta difendendo. Perché ogni cittadino se vede o nota comportamenti illeciti può, e dovrebbe per senso civico, segnalarlo alle forze dell’ordine.
Buon 25 aprile a tutti. 

Massimo Gnocchi
(Consigliere comunale lista civica Ocg)

Serati (+Gallarate): «I maranza sono un problema, ma no alla sicurezza fai da te»

gallarate 25 aprile gnocchi – MALPENSA24
Visited 646 times, 1 visit(s) today