GALLARATE – Arrestato in Spagna il leader del movimento di estrema destra Deport Them Now. Non ha mai rivelato il suo volto, ma sul territorio – e soprattutto a Gallarate – ha fatto molto parlare di sé. Non solo perché era fra i presenti al tanto discusso Remigration Summit che si è svolto al Teatro Condominio lo scorso maggio, ma in particolare per essersi scagliato via social contro Malpensa24 e contro le opposizioni gallaratesi. Christian – si è sempre presentato solo con il nome – è stato arrestato dalla Guardia Civil a Matarò, vicino a Barcellona. Con l’accusa di incitamento all’odio per aver promosso tramite Telegram una vera e propria rivolta contro gli immigrati a Torre Pacheco, nella Murcia.
Le rivolte in Spagna
Torre Pacheco è stata teatro, per giorni, di rivolte contro gli immigrati. Sono scattate a seguito dell’aggressione avvenuta ai danni di un pensionato di 68 anni, che ha portato all’arresto di cinque persone (tre per averlo picchiato, due per aver collaborato). E sembra che i tre ad aver malmenato l’uomo fossero di origine marocchina. La vicenda ha creato grande scalpore, alimentato da un video – che poi si è rivelato falso – in cui viene mostrato il momento del pestaggio e fatto circolare ad arte, proprio con l’obiettivo di gettare benzina sul fuoco. In ogni caso, quella è stata la causa scatenante. Nelle chat di Deport Them Now si sono rapidamente diffusi inviti a intervenire con quella che, di fatto, era una caccia all’immigrato, per punire responsabili.
Il convegno e Dtn
Il leader di Dtn aveva partecipato al convegno dell’ultradestra europea che si è svolto a Gallarate. Fra i più convinti xenofobi presenti, si è infatti scagliato contro Malpensa24 per aver dato evidenza agli agghiaccianti video realizzati con l’intelligenza artificiale e pubblicati sui canali del movimento: mostravano campi di concentramento per musulmani (anche Piazza Pulita di La7 se n’è occupata, GUARDA IL SERVIZIO COMPLETO). Allo stesso modo, sempre sui social, aveva puntato il dito contro i quattro rappresentanti dell’opposizione gallaratese e contro le loro tesi politiche di severa censura al Remigration summit emerse in consiglio comunale.
Uno dei principali organizzatori del convegno gallaratese era stato Andrea Ballarati, che lo scorso giugno ha annunciato di essere stato aggredito in Canton Ticino (Diceva: «Abbiamo subito un vile agguato da parte di estremisti di sinistra mascherati ed armati di bastone»). Un altro episodio che ha suscitato scalpore a seguito della sua sua diffusione. E del quale, dopo l’annuncio dell’episodio dato da Ballarati, nessuno ha più avuto notizie.
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