GALLARATE – Gli interventi per l’efficientamento energetico della casa di riposo Camelot, su tutti quello da 440mila euro per la posa dei pannelli fotovoltaici. Ma anche la ricerca costante di personale con contratti di lavoro a tempo indeterminato. La 3SG, azienda speciale del Comune di Gallarate, non si ferma nemmeno ad agosto. «Ma anzi siamo al lavoro per concretizzare una serie di progetti, alcuni già avviati lo scorso anno», è il commento della direttrice generale Marusca Bianco. E in attesa che si compia l’iter per la nascita del nuovo centro diurno, si cominciano a definire gli appuntamenti di settembre dedicati al tema Alzheimer.
Nuovi pannelli solari
L’operazione per l’installazione dell’impianto fotovoltaico è stata suddivisa in due lotti. Ora si è conclusa la fase di gara per la prima tranche e «nel prossimo mese partiranno già con le operazioni», spiega la dg. «Si tratta di un progetto molto voluto dall’amministrazione e contribuisce molto alla ripartenza post Covid- con tutte le conseguenze, ben note, che ci sono state – contendendo costi e creando benefici». Dei 440mila euro complessivi, 340mila sono coperti da un contributo del Comune. «Puntiamo, in questo modo, a raggiungere un abbattimento di circa il 25% della spesa energetica: un risparmio significativo».
La ricerca di personale
Un’altra questione sempre aperta è quella della ricerca di personale sanitario e non solo. «Siamo un’azienda in crescita costante, quindi nel tempo abbiamo avuto necessità di trovare dipendenti in maniera continuativa». Spesso vengono pubblicati nuovi bandi. «In particolare si punta molto sull’individuazione di operatori socio sanitari (oss) e di ausiliario socio assistenziale (asa)». Con concorsi interni o esterni all’azienda per offrire contratti a tempo indeterminato.
Al momento, inoltre, sono aperte due posizioni – sempre a tempo indeterminato – in ambito educativo e amministrativo. La prima è per una figura per la comunità della Camelot, «con la necessità che abbia una laurea in scienze dell’educazione». L’altra è per sostituire la responsabile dell’ufficio personale che a fine anno andrà in pensione. «In questo caso – prosegue Bianco – serve un profilo con una laurea in discipline economiche o con diploma di maturità che sia attinente al settore». Inoltre è richiesta «un’esperienza specifica in un ufficio personale di almeno due anni».
Gli eventi Alzheimer
Nel frattempo prosegue l’iter per la realizzazione di un centro diurno integrato per le persone che soffrono di Alzheimer. «A breve si passerà alla validazione del progetto, poi si procederà con la gara per assegnare i lavori». Nel frattempo, prende forma il mese dedicato al tema Alzheimer, con una serie di appuntamenti che ogni anno vengono organizzati a settembre. «Il 27 ci sarà uno spettacolo al Teatro del Popolo, mentre all’interno della struttura sono previsti gli open day per promuovere i servizi».
Gallarate, alla Camelot un nuovo centro diurno per i malati Alzheimer
