GALLARATE – Sette lavoratori impiegati completamente “in nero”, 15 mensilità pagate in contanti e sanzioni per circa 50 mila euro. È il bilancio dei controlli effettuati dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Gallarate in tre esercizi commerciali tra Gallarate e Cardano al Campo, attivi nei settori della somministrazione di alimenti e bevande, della rivendita di generi di monopolio e dei servizi di manicure e pedicure.
Sette lavoratori in nero
Gli accertamenti hanno portato alla luce numerose violazioni in materia di lavoro. I titolari delle attività coinvolte, tutti di origine cinese, avrebbero impiegato sette dipendenti senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto lavorativo. Tra i lavoratori irregolari figurano anche cittadini stranieri provenienti da Georgia e Thailandia.
Attività sospesa
Nel corso delle verifiche è stato inoltre accertato il pagamento di 15 retribuzioni in contanti, in violazione delle norme sulla tracciabilità degli stipendi. Per due delle attività controllate è scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale, dopo il riscontro di una quota di lavoratori irregolari pari o superiore al 10% del personale complessivamente impiegato.
Le sanzioni
Le violazioni hanno comportato il recupero dei contributi previdenziali e assicurativi non versati e l’applicazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 50 mila euro. Tra le contestazioni anche l’installazione di sistemi audiovisivi destinati al controllo a distanza dei lavoratori senza la necessaria autorizzazione.
Per quest’ultima violazione, il titolare di uno degli esercizi è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per la violazione dello Statuto dei lavoratori. Dopo l’intervento della Guardia di Finanza, l’imprenditore ha provveduto al ripristino delle condizioni di regolarità e al pagamento delle sanzioni previste.
Durante i controlli sono state inoltre rilevate irregolarità nella vendita di generi di monopolio, con la segnalazione delle violazioni all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per le valutazioni di competenza, anche in relazione all’eventuale revoca della concessione.
L’attività delle Fiamme Gialle, spiegano dalla Guardia di Finanza, è finalizzata a contrastare fenomeni di illegalità economica e abusivismo, tutelando sia le imprese che operano nel rispetto delle regole sia i lavoratori privati delle necessarie garanzie previdenziali e assicurative.
