GALLARATE – L’inflazione colpisce anche il mondo della scuola, con un aumento sui libri di testo, gli zaini o la cancelleria che – a livello nazionale – registra aumenti sui costi del 10% rispetto al 2022. Per questo motivo il Comune di Gallarate prova a intervenire con servizi di propria gestione. Lo fa attraverso un bando rivolto alle famiglie più fragili per ottenere un rimborso delle spese.
Il bando
L’aiuto del Comune è rivolto alle famiglie con figli dai 0 ai 18 anni (fiscalmente a carico), che sono residenti a Gallarate. Il bando sarà attivo da lunedì 25 settembre fino a venerdì 20 ottobre. La finalità dell’intervento, si legge in una nota diffusa da Palazzo Borghi, riguarda un «rimborso delle spese sostenute per servizi integrativi a favore di minori». Come «pre e post scuola, refezione scolastica, attività sportive e parascolastiche, trasporto e attività estive». E fa riferimento all’anno scolastico 2022-2030 oltre alle attività dell’estate 2023. Una possibilità rivolta ai cittadini con un reddito Isee non superiore ai 10mila euro. Inoltre «si ricorda ai cittadini extra comunitari che è necessario essere in possesso di permesso di soggiorno Ce di lungo periodo o permesso di soggiorno in corso di validità».
I rincari
Secondo i dati nazionali, i rincari per uno studente in prima media cresce fino a 1.095 euro ( circa il 10% in più rispetto 2022). Di questi, si parla di 488 euro circa per libri e dizionari. Invece, per chi si avvia alla prima liceo si registra un incremento di 1.302 euro circa (intorno al 2% rispetto al 2022). In generale, il totale dei rincari è del 10% paragonato all’anno passato.
