GALLARATE – «Sarà mia cura tutelare la mia figura nelle sedi opportune, procedendo con azioni legali nei confronti di chiunque diffonda notizie false o attribuisca al sottoscritto dichiarazioni mai rilasciate».Annuncia querele il sindaco di Gallarate in merito al titolo odierno della Prealpina, “Una classe solo per disabili – proposta choc di Andrea Cassani alla Fondazione scuole materne”.
Il verbale
L’articolo del noto quotidiano, in edicola oggi 29 gennaio, farebbe riferimento alla bozza del verbale dell’ultima seduta del consiglio di amministrazione delle materne consorziate – al centro della bufera per i recenti aumenti e la sospensione della Sezione Primavera – in cui Cassani avrebbe proposto di mettere i bambini con disabilità tutti insieme in una sezione. Ma lui smentisce categoricamente. «Appare strano doversi giustificare per una frase scritta forse erroneamente (ma a questo punto direi scritta volontariamente) male da qualcuno», dice ora il primo cittadino. «Per fortuna c’erano molti testimoni in quella sede».
L’intervento del sindaco
Di seguito la nota integrale del sindaco Andrea Cassani pubblicata sui social insieme all’immagine (nella foto in alto) con la notizia bollata in rosso come fake news:
Appare strano doversi giustificare per una frase scritta forse erroneamente (ma a questo punto direi scritta volontariamente) male da qualcuno.
Una frase relativa a mie presunte affermazioni durante un CDA della Fondazione Scuole Materne. Per fortuna c’erano molti testimoni in quella sede.
Non ho copia di questa bozza di verbale, perché non mi è stata data, ma risulta che sia uscita sul giornale.
Tuttavia, mi avevano anticipato che questa bozza conteneva storpiature, mistificazioni e frasi scritte così male che gli stessi membri del cda, una volta letto, hanno chiesto di modificarlo prima dell’approvazione stessa.
Eppure qualcuno in modo fraudolento e con chiaro intento calunniatorio, prima ancora che venissero riportate le vere affermazioni sul verbale, ha fatto uscire questi appunti tanto faziosi che qualcuno inevitabilmente dovrà risponderne.
Per andare al succo della questione alle mie domande rivolte alla coordinatrice della Fondazione sulla possibilità di prevedere per i prossimi anni classi più numerose alla scuola dell’infanzia per ridurre i costi del personale (alle scuole del centro ci sono 82 bambini in 4 sezioni, di media 20,5 bambini a sezione e a Madonna in Campagna 55 bambini divisi in 3 sezioni, con una media di 18,3 bambini) quando per legge la le classi possono avere tra i 18 e i 29 bambini mi è stato risposto che in presenza di disabili il numero non può essere troppo elevato e alla mia successiva domanda se fosse possibile mettere i bambini disabili (nelle nostre scuole ci sono al massimo due bambini con disabilità per scuola) nella stessa classe mi è stato risposto affermativamente dalla Coordinatrice della Fondazione. E ciò avviene per altro già oggi nella scuola di Crenna dove vi sono gli unici due bambini con disabilità del plesso nella stessa classe, senza che vi siano problemi o lamentele.
Quindi nessuno ha chiesto di creare classi intere di disabili. Nessuno se lo immaginerebbe, nessuno lo vorrebbe e non sarebbe nemmeno consentito dalla Legge, giustamente!
Ma oltre al fatto che non sia intendimento di nessuno farlo non sarebbe nemmeno uno scenario possibile essendoci, ribadisco, nelle quattro scuole della fondazione 1 o al massimo 2 bambini con disabilità in ciascun plesso.
Quindi il fatto che io avrei chiesto classi intere per disabili non è uno scoop ma una vergognosa menzogna tra l’altro facilmente smontabile dall’evidenza dei fatti e dai tanti testimoni presenti.
Alla luce di quanto emerso, sarà mia cura tutelare la mia figura nelle sedi opportune, procedendo con azioni legali nei confronti di chiunque diffonda notizie false o attribuisca al sottoscritto dichiarazioni mai rilasciate.
È evidente che intervenire su un sistema incancrenito, caratterizzato da privilegi e benefici ingiustificati, possa suscitare reazioni da parte di chi vede venir meno posizioni di potere o di chi è chiamato a rispondere dei propri errori.
Tali dinamiche non avranno tuttavia alcun effetto sul mio operato, che proseguirà con determinazione e trasparenza.
Gallarate cassani fake news – MALPENSA24
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