GALLARATE – E’ rientrato in Italia dopo essere stato espulso prima dello scadere dei cinque anni che gli avrebbero consentito di fare ritorno. Il tunisino di 36 anni, irregolare, nella serata di ieri, domenica 28 luglio, sulla sua strada ha trovato una pattuglia del nucleo operativo radiomobile dei carabinieri della compagnia di Gallarate. I militari erano impegnati in uno dei tanti servizi di controllo del territorio programmati ad hoc per la sorveglianza di centri e stazioni ferroviarie.
Due espulsioni, due arresti
L’uomo era con due connazionali e ha raccontato che stava andando a prendere un’auto a noleggio. Peccato non abbia la patente. Un controllo delle sue “credenziali” ha fatto immediatamente scattare le manette.
A quanto pare, dopo l’espulsione, era rientrato in Italia attraverso il confine francese. Per il 36enne non è nemmeno la prima volta. Era già stato espulso in precedenza, beccato, arrestato, ri-espulso, salvo essere ri-arrestato per essere tornato clandestinamente in Italia dai militari gallaratesi.
Il provvedimento è stato convalidato oggi in tribunale a Busto Arsizio. Il giudice ha sottoposto il tunisino all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa di essere espulso per la terza volta. Così come prevede la norma.
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