di Omar Macchi
GALLARATE – Salvaguardare l’ambiente, valorizzare il patrimonio naturalistico, educare i cittadini sull’inquinamento. Sono questi gli obiettivi principali della collaborazione fra il Comune di Gallarate e i volontari di Plastic Free siglata dalla giunta Cassani per provare ad aumentare il livello di pulizia del territorio dai rifiuti abbandonati.
Una collaborazione efficace
Dopo il successo delle iniziative estemporanee che dal 2022 hanno consentito di pulire le aree boschive e l’intorno della stazione ferroviaria, l’esecutivo nei giorni scorsi ha deciso di siglare un nuovo accordo – questa volta stabile e duraturo – con Plastic Free. La collaborazione, che verrà realizzata a titolo completamente gratuito, «si propone – si legge nel protocollo d’intesa – di ripulire un territorio di grande rilevanza per il Parco del Ticino dalle miriadi di micro-rifiuti che contaminano il suolo pubblico».
L’accordo
Il documenti firmato dalle parti punta a semplificare le attività di volontariato dell’associazione in città per migliorarla dal punto di vista ambientale. In questo modo, Gallarate aspira anche a diventare uno dei Comuni plastic free premiati ogni anno dalla onlus per la loro attività di miglioramento del territorio. Per promuovere la consapevolezza dei cittadini sulla pericolosità dell’abbandono della plastica verrà dato spazio anche a stand informativi, lezioni nelle scuole e passeggiate ecologiche. «Solo attraverso un cambio di mentalità, infatti, possono essere raggiunti gli obiettivi a lungo termine dell’accordo», si legge nella delibera portata sul tavolo della giunta dall’assessore all’Ambiente Sandro Rech. «L’educazione allo sviluppo sostenibile rappresenta un obiettivo strategico per il presente e per il futuro del nostro paese».
Plastic Free raccoglie 28 sacchi di immondizia attorno alla stazione di Gallarate
