Il progetto Erasmus+ unisce le scuole di Gallarate. «Ma la Provincia dorme»

gallarate Erasmus scuole falcone

di Omar Macchi

GALLARATE – «La Provincia di Varese non è ancora partner del progetto Erasmus. Forse qualcuno ha dormito, ma in consiglio lo sveglieremo». Ha esordito così Marco Colombo, consigliere provinciale e presidente del consiglio comunale di Gallarate, alla tavola rotonda che si è tenuta giovedì 17 ottobre all’istituto superiore Falcone di via Matteotti sul tema della mobilità Erasmus+. Presenti in sala anche il sindaco Andrea Cassani, il provveditore agli studi Giuseppe Carcano e il direttore di Confcommercio Gallarate, Gianfranco Ferrario.

La tavola rotonda

La serata, organizzata dall’istituto Falcone e da Confcommercio Gallarate, si è concentrata sulla complessità realizzativa dei piani Erasmus, un tema che passa spesso in sordina rispetto all’effettivo sforzo organizzativo che le scuole compiono per la realizzazione di questi progetti.
«Bisogna essere oggettivi – ha detto Sonia Serati, professoressa e consigliere comunale a Gallarate – organizzare le mobilità Erasmus non è per tutti. I fondi sono importanti e bisogna farci attenzione. Non è semplice». Basti pensare che lo scorso anno sono stati oltre 330 i milioni stanziati per la mobilità degli studenti. Guarda l’intervista:

Cooperare per superare le difficoltà

Tutti i relatori si sono dichiarati convinti che la chiave per risolvere le difficoltà progettuali stia nella cooperazione. Perché gli obiettivi possano realizzarsi è necessario fare rete e collaborare, superando con efficacia le criticità che si possono presentare durante la stesura dei piani. E proprio a dimostrazione dell’importanza di aiutarsi a vicenda, dopo gli onori di casa fatti da Vito Ilacqua, dirigente del Falcone, sono intervenuti anche Massimo Angeloni (degli istituiti Gadda Rosselli e Ponti) e Germana Pisacane (delle Gerolamo Cardano). Presenti anche docenti e genitori da tutta la provincia di Varese.
La collaborazione non è soltanto fra scuole, ma riguarda anche il rapporto con le aziende: Confcommercio Gallarate sta preparando un nuovo bando per neodiplomati che permetterà ai ragazzi di compiere un’esperienza all’estero della durata di quattro mesi.

Il ruolo della politica

Il successo dei progetti del passato è stato ricordato dal primo cittadino di Gallarate, che ha anche auspicato un allargamento delle iniziative a un numero crescente di scuole in tutta la provincia.
«L’Erasmus è una frontiera per tanti studenti e Gallarate è avanti con i suoi quattro istituti. Per questo dobbiamo dire grazie soprattutto al lavoro di Sonia» ha detto Cassani. Critico nei confronti della Provincia è stato invece Colombo, che ha definito «ambiguo» il mancato sostegno al progetto Erasmus+, ma si è dichiarato felice di partecipare a una serata che guarda al futuro degli studenti.

Gallarate, studenti in Europa col progetto Erasmus: 22 posti per 4 Paesi. C’è il bando

gallarate Erasmus scuole falcone – MALPENSA24
Visited 108 times, 1 visit(s) today