GALLARATE – L’ospedale di Gallarate apre le sue porte agli specializzandi di tutta la Lombardia. Si tiene oggi – giovedì 28 aprile – il corso Hands On “I giovani insegnano ai giovani”, un momento di formazione pratica coordinato dai responsabili scientifici Francesco Roscio (direttore della Chirurgia generale di Gallarate) e Alberto Molteni (divulgatore medico-scientifico in staff alla Chirurgia generale di Busto Arsizio).
Un’occasione per mettersi alla prova
«Come chirurgo coordinatore per la Lombardia per Acoi (Associazione chirurghi ospedalieri italiani, la più grande società scientifica italiana in ambito chirurgico), insieme al dottor Molteni abbiamo deciso di inaugurare il piano formativo per il 2026 organizzando da noi l’evento di apertura», spiega Roscio. «Si tratta di un evento formativo con simulatori, i LapTrainer, pensati per i medici specializzandi, che sono seguiti da 10 tutor scelti tra diverse unità operative chirurgiche di tutta la Lombardia. Siamo onorati che tutte le scuole di specialità della regione abbiano inviato qui i loro specializzandi. È un bel momento di network e confronto». Sulla stessa linea anche Molteni: «Oggi è una giornata importante per tutti: gli specializzandi hanno la possibilità di sperimentare tecniche, mettersi alla prova e aumentare le loro conoscenze e competenze in chirurgia, che è poi l’obiettivo precipuo di questo corso. La nostra azienda mostra ancora una volta quanto sia un polo attrattivo di insegnamento. Tra i tutor presenti, due sono in staff alla Chirurgia di Gallarate, e due in quella di Busto Arsizio».

Il corso
Il corso è stato organizzato con l’obiettivo di insegnare le tecniche di base di chirurgia laparoscopica, dando modo agli specializzandi di esercitarsi direttamente nelle sessioni di LapTrainer con esercizi dedicati per livello di esperienza. Ogni sessione prevede 10 postazioni di LapTrainer con 22 partecipanti. Le sedute sono contraddistinte da tre livelli diversificati di training formativo: tre postazioni per esercizi di base (per affinare l’uso di pinze laparoscopiche, triangolazione e abilità bimanuale), quattro per esercizi intermedi (perfezionamento di suture e anastomosi intestinale) e tre per esercizi avanzati (esecuzione di interventi base come appendicectomia e colecistectomia).
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