GALLARATE – Il Partito democratico, Città è Vita e Lista Silvestrini hanno firmato e protocollato oggi 17 gennaio la richiesta di convocazione delle 6 Commissioni permanenti (Lavori pubblici, Welfare, Cultura, Urbanistica, Sicurezza e Attività Produttive) più due solleciti affinché il sindaco Andrea Cassani riunisca i componenti delle due Commissioni speciali Sanità e Malpensa. Obiettivo: «Capire lo stato dell’arte su una serie di questioni aperte».
Le questioni aperte
Nello specifico sono 26, presentate questa mattina nella sede del Pd dai consiglieri Giovanni Pignataro, Margherita Silvestrini, Carmelo Lauricella, Gianpaolo Bonetti, Davide Ferrari e Cesare Coppe. Per quanto riguarda i Lavori pubblici, invocano un aggiornamento sulle misure per garantire una maggiore sicurezza stradale in corso di attuazione e previste, sulla realizzazione dell’ascensore nella stazione ferroviaria di Gallarate (lato Sciarè) per garantire l’accesso anche a persone con mobilità limitata, sul progetto di messa in sicurezza del passo della Mornera e sulla nuova sede della Polizia Locale in via Aleardi. In merito alla Sicurezza, chiedono lumi sulla proposta dell’assessore di chiudere di notte la stazione ferroviaria, sull’attivazione dello sportello di Polizia Locale in zona centrale previsto a seguito del trasferimento del comando, sulla nuova ubicazione del Centro antiviolenza e sulla nomina del nuovo comandante. Quattro i punti da affrontare anche in Commissione Urbanistica (contenziosi alloggi Peep, Piano di manutenzione straordinario previsto per il verde pubblico, modalità di raccolta dei rifiuti e aggiornamento sulle compensazioni previste per tutte le opere pubbliche in corso di realizzazione) e in Commissione Welfare (aggiornamento sulle compartecipazioni richieste per l’erogazione di Servizi Sociali agevolati, illustrazione del piano di manutenzioni straordinarie e ordinarie previste per il patrimonio Erp, precisazioni sugli impegni economici per il capitolo di spese dedicato alle famiglie per i contributi di assistenza sociale e sulle liste di attesa per anziani che hanno richiesto un contributo economico al Comune per essere sostenuti in Rsa e per persone con disabilità che hanno manifestato l’esigenza di essere inseriti in un servizio diurno o residenziale). Per quanto riguarda le Attività Produttive, il centrosinistra vuole avere una relazione sulle sale gioco e sulle attività che ospitano slot machine presenti sul territorio comunale, dati aggiornati sulla presenza di imprese presenti in città e novità sulla piattaforma “Gallarate online”, tuttora offline a differenza del nome che porta. E poi ancora il Settore della Cultura (bilancio consuntivo e preventivo della Fondazione Maga, la situazione della Fondazione Scuole Materne e i contributi erogati per eventi e organizzazioni culturali), Malpensa (Piano industriale Sea e nuovo collegamento ferroviario con il T2) e Sanità (relazione sulle Case di Comunità previste e Gallarate e aggiornamento sul Piano viabilistico propedeutico per la realizzazione dell’ospedale Nuovo).
Tutto in Commissione
Tante carne al fuoco insomma, da affrontare nelle Commissioni con una serie di convocazioni a tempi ravvicinati che, nelle intenzioni dei proponenti, puntano a confrontarsi sui temi di maggiore attualità per la città di Gallarate quando manca ormai poco più di un anno al ritorno alle urne. «Il 2025 è stato l’anno con il numero minimo di commissioni convocate», ha sottolineato il capogruppo dem Giovanni Pignataro. «Ci siamo trovati troppe volte a cose fatte o a ricevere informazioni direttamente dai cittadini su questioni per le quali avevamo chiesto un confronto migliorativo che invece non è mai avvenuto. Riteniamo invece le Commissioni il luogo deputato per un sano dibattito che possa portare a scelte condivise nell’interesse della città».
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