GALLARATE – Un nuovo percorso centrato su sostenibilità nei sistemi produttivi, tutela dell’ambiente, prevenzione e gestione dei rischi in ambito industriale. All’Istituto Ponti di Gallarate nasce la nuova filiera tecnologica 4+2 in Biotecnologie ambientali. Sviluppato in collaborazione con l’Università dell’Insubria, il curriculum – presentato ufficialmente ieri, martedì 20 gennaio – unisce scuola, università, Its e aziende in un modello formativo integrato, capace di offrire agli studenti competenze tecniche avanzate e una visione aggiornata delle trasformazioni in atto nel settore ambientale.
Le filiere attive
Con la nuova attivazione, l’istituto Ponti vuole confermare la sua posizione nel panorama educativo italiano, distinguendosi per l’ampio numero di Filiere Tecnologiche attive. Sono infatti già sei le filiere consolidate, che rappresentano altrettanti poli di specializzazione: informatica, costruzioni aeronautiche, meccanica e meccatronica, manutenzione e assistenza tecnica, energia ed elettrotecnica.
La nuova Filiera in Biotecnologie Ambientali si inserisce in questo quadro come un tassello strategico per formare nuovi professionisti.
Energia ed elettrotecnica
Tra quelle già attive, spiccano per attualità le filiere di Energia ed Elettrotecnica, due percorsi formativi con focus su: energie rinnovabili, motorizzazione elettrica ed efficienza energetica. «Il nostro istituto – spiegano dal Ponti a margine della presentazione – non solo segue l’evoluzione del mondo produttivo, ma la anticipa, offrendo ai giovani strumenti concreti per diventare protagonisti del cambiamento».
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