GALLARATE – E’ stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni il 35enne che ieri notte, 17 novembre, ha dato vita all’ennesima notte di follia all’interno del Pronto soccorso di Gallarate.
Il litigio con la fidanzata
Tutto è nato da un litigio con la ex fidanzata. Parole grosse, poi il contatto fisico. Sta di fatto che la donna ha deciso di recarsi al Sant’Antonio Abate per farsi refertare. Quando lui lo ha scoperto, si è precipitato immediatamente all’ospedale di Gallarate pretendendo di vederla. Naturalmente gli operatori l’hanno tenuta in una zona protetta per evitare il contatto, mentre lui tirava i pugni al vetro del triage e una guardia giurata tentava di calmarlo.
L’arresto
Al nosocomio si sono precipitati i carabinieri del Nucleo radiomobile che già erano intervenuti durante il litigio della coppia. Alla loro vista il 35enne, visibilmente alterato dall’alcol, ha dato in escandescenze, scagliandosi anche contro di loro. Un militare ha riportato una frattura al dito. Immediatamente sono scattate le manette. L’uomo, un italiano incensurato, si è presentato questa mattina 18 novembre in tribunale a Busto Arsizio, dove il giudice ha convalidato l’arresto.
Gallarate: presidio di polizia in ospedale, più sicurezza. Poi toccherà a Busto
