GALLARATE – Quarta rapina in una settimana ai danni dei punti vendita Arcaplanet di Gallarate. L’ultimo episodio si è verificato nella serata di domenica 7 giugno nel negozio di viale Milano, già preso di mira due giorni prima. Una delle ipotesi al vaglio è che dietro almeno agli ultimi due colpi possa esserci la stessa banda, anche se al momento non vi sono certezze. In nessuno dei quattro episodi sono state utilizzate armi.
bottino da 1.400 euro
Secondo una prima ricostruzione, tre malviventi con il volto coperto da cappucci e bandane sono entrati nel negozio poco dopo l’orario di apertura serale. Vestiti di scuro, con scarpe sportive e catene al collo, hanno raggiunto la cassa intimando alla dipendente di consegnare il denaro. La cassiera, per evitare conseguenze, ha consegnato l’incasso e i tre sono fuggiti rapidamente. Il bottino ammonta a 1.400 euro, ma nei precedenti episodi si era attestato tra i 2mila e i 3mila euro.
Rapine fotocopia
Lo stesso copione era andato in scena venerdì 5 giugno nello stesso punto vendita di viale Milano, quando tre giovani con il volto coperto erano riusciti a impossessarsi, anche in quel caso, di circa 1.400 euro in contanti prima di far perdere le proprie tracce.
Le indagini dei carabinieri si concentrano ora sull’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per identificare i responsabili e verificare eventuali collegamenti con gli altri episodi che hanno colpito il marchio negli ultimi giorni.
Quattro rapine in una settimana
Prima dei due colpi di viale Milano, altre due rapine erano state messe a segno nel punto vendita Arcaplanet di via Baracca. Nel primo caso, avvenuto sabato scorso, due uomini con il volto coperto avevano strappato una catenina a una cliente all’uscita del negozio e si erano poi fatti consegnare circa 3mila euro dalla cassa. Un secondo blitz era stato compiuto il 3 giugno nello stesso esercizio commerciale, con un bottino stimato in circa 1.800 euro.
Mentre le indagini sui fatti di via Baracca sono affidate alla Polizia di Stato, per i due episodi di viale Milano procedono i carabinieri. Gli inquirenti stanno confrontando modalità operative, immagini e testimonianze per accertare se dietro la sequenza di rapine vi sia un’unica organizzazione criminale o gruppi distinti che hanno agito con modalità simili.
