GALLARATE – Lo ha ripetuto due volte nel corso della sua presentazione ufficiale, avvenuta questa mattina 4 maggio a Palazzo Borghi: «La situazione non è rosea». Ma l’obiettivo del nuovo presidente della Fondazione Scuole Materne di Gallarate, Alessandro Agostini, è chiaro: «Ottimizzazione dei costi e poi il rilancio».
Di Rienzo al suo fianco
Consulente aziendale con esperienza in multinazionali, Agostini sarà affiancato da un uomo che il mondo della scuola lo conosce bene, l’ex dirigente dell’Ite Tosi e di Its Incom Benedetto Di Rienzo. Insieme sono chiamati al rilancio della Fondazione, da mesi nell’occhio del ciclone. Ora il nuovo presidente vuole vedere a fondo i bilanci, ma non nasconde la verità: «Bisogna essere chiari, ho trovato una situazione complessa. Saranno tantissime le azioni per ottimizzare i costi e rendere la gestione sostenibile». Tagli al personale? Aumento delle rette? Riduzione delle strutture e dei servizi? Al momento Agostini non si sbilancia. « Sospendo le domande, ho bisogno di tempo per approfondire. Di certo i genitori saranno coinvolti nelle decisioni». Guarda il video:
Perdite da ripianare
Il sindaco Andrea Cassani, rigraziando il nuovo presidente per aver accettato «con elevato senso civico» il gravoso incarico (a titolo gratuito), ha annunciato che il disimpegno del Comune non sarà immediato. «L’ultimo bilancio è appena stato approvato dal cda con perdite importanti, ma a fronte di un serio Piano di rilancio l’amministrazione è disponibile a coprirle». E ha aggiunto: «Oggi alcuni bambini pagano 100 euro al mese, sono costi che non possiamo più sostenere. Se uno cerca una offerta di qualità, dovrà arrivare a pagare il giusto prezzo. La nostra idea non è certo di chiudere la Fondazione, ma il Comune non può farsi carico dei costi per correttezza anche della collettività. Ricordo che negli ultimi anni, a fronte della crisi demografica, a Gallarate hanno già chiuso 8 classi della scuola materna pubblica».
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