GALLARATE – Ha aspettato il consiglio comunale e ha lasciato trascorrere qualche altro giorno, per far sì che le polemiche sul taglio dei fondi comunali alla Fondazione Consorzio Scuole materne di Gallarate si stemperassero. Ma ora il vicepresidente Alessandro Frisoli prende la parola, partendo da «un punto fondamentale». Ovvero: «La giunta ha ragione: il consorzio costa troppo ed incide notevolmente sulle tasche dei cittadini gallaratesi. In questo, c’è la stessa unità di intenti tra comune e cda».
Scontento dei tagli
Contento dunque dei tagli, che ammontano a 300mila euro per il prossimo triennio? «La mia risposta è no», dice l’esponente di Fratelli d’Italia. «Quale amministratore sarebbe felice di avere un budget drasticamente ridimensionato? D’altra parte, il cda è espressione della maggioranza, che governa la città, ed il Comune è il proprietario del consorzio, e pertanto, il cda non può che prendere atto delle mutate condizioni finanziarie, e fare tutto il possibile per proseguire nella propria opera». Frisoli ricorda che questo cda, dapprima con Roberto Bianchi e successivamente con le presidenze affidate ad Antonio Antenore e all’attuale Marco Castoldi, coadiuvati dai vice Alessio Imbriglio e ora da lui, «hanno e stanno agendo al fine di ottimizzare i costi e le risorse».
Con le proprie gambe
E aggiunge: «Posso serenamente affermare che questo Cda sia il primo che sta lavorando al fine di consegnare alla città di Gallarate un Consorzio che possa camminare con le proprie gambe, senza che il servizio offerto ne abbia a risentire». Frisoli assicura che continueranno nell’opera iniziata nel 2022, ma chiede tempo per raggiungere i traguardi che si sono prefissati. «Qualora ci dovessimo trovare in difficoltà, lo faremo presente, e sono sicuro che la giunta possa porre in essere dei correttivi, fino a che il lavoro non sarà concluso. Ma ne parleremo più avanti, con serenità e spirito di collaborazione».
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