GALLARATE – Un drug store per ragazzini smantellato, quattro arresti e una denuncia tra Gallarate, Sesto Calende, Somma Lombardo, Vergiate e Golasecca. È questo il bilancio dell’operazione antidroga collegata alla “mala movida” portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Gallarate. Coinvolti anche due fidanzati, mentre uno degli arrestati che ha cercato di fuggire è stato bloccato con il taser. Sequestrati circa 15 chili di droga e quasi 150mila euro in contanti. I pusher sono giovani italiani incensurati.
La “mala movida”
L’attività è frutto dell’intensa e costante attività di prevenzione e di controllo del territorio svolta dai Carabinieri della Stazione di Sesto Calende, costantemente impegnati nel monitoraggio dei fenomeni legati alla “mala movida” del fine settimana e nel contrasto al consumo degli stupefacenti da parte di giovani e giovanissimi. Proprio partendo dal pattugliamento del territorio e in particolare dei luoghi prediletti dai giovani per gli incontri del fine settimana, i Carabinieri di Sesto Calende hanno accertato il possesso di sostanze stupefacenti da parte di diversi ragazzi, tra cui anche alcuni minorenni. La tipologia delle sostanze rinvenute, non solo hashish di ottima qualità, ma anche alcune dosi di droghe sintetiche, lasciava presupporre l’esistenza di un fiorente e strutturato giro di spaccio rivolto specialmente agli adolescenti e ai giovanissimi.
Drug store per ragazzini
La conseguente attività di analisi, unita alla conoscenza del territorio e delle dinamiche correlate all’universo giovanile, ha permesso di individuare un gruppo di ragazzi italiani, tutti incensurati, su cui i militari dell’Arma hanno concentrato l’attenzione. Il monitoraggio, condotto di concerto con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, ha permesso di individuare i movimenti e le frequentazioni del gruppo ed ha fatto emergere degli elementi che hanno confermato le ipotesi degli investigatori. Nella mattinata di venerdì è quindi scattato un blitz in un garage dove da qualche tempo si registrava un insolito via vai.
Il garage e i giovani insospettabili
All’interno del garage i Carabinieri hanno colto con le mani nel sacco due componenti del gruppo, un 21enne e un 25enne, i quali stavano organizzando lo smistamento dello stupefacente. All’ingresso dei militari uno dei due, nel disperato tentativo di fuggire, ha aggredito i Carabinieri venendo bloccato anche grazie all’utilizzo del Taser. La successiva scoperta ha confermato i sospetti degli inquirenti, che hanno rinvenuto quasi 8 kg di hashish, circa 15 g. di cocaina nonché 127mila euro in contanti, ad evidente conferma di quanto fosse solido e strutturato l’illecito giro di affari. Le successive perquisizioni domiciliari presso le abitazioni dei componenti del gruppo hanno confermato il pieno coinvolgimento di tutti nell’attività illecita. Nell’abitazione di due fidanzati, un 21enne ed una 19enne, sono stati rinvenuti quasi 8mila euro in contanti, mentre nell’abitazione di un 32enne sono stati rinvenuti ben 13 kg. di hashish, oltre 280 g. di MDMA e 1.100 euro in contanti.
Spaccio nei locali dello sballo
Ma è il controllo eseguito a carico di un 21enne residente nel gallaratese che ha fatto emergere l’esistenza di un vero e proprio drug store destinato ai giovanissimi e specialmente ai frequentatori delle discoteche. A casa del giovane sono stati rinvenuti circa 465 g. di ketamina e 12.300 euro in contanti, che il soggetto aveva scaltramente occultato all’interno della carena di una motocicletta verde fiammante che campeggiava all’interno del garage. In un’altra abitazione, sita nel tradatese e riconducibile nella sua disponibilità, è stato rinvenuto in consistente quantitativo di droghe sintetiche destinate allo spaccio nei locali da ballo: 1,5 kg. di MDMA, 50 g. di MDMA, 700 grammi di pasticche di ecstasy di diversi colori e con la riproduzione di marchi di note griffe della moda, accorgimenti utili a promuovere il consumo ed a far lievitare il prezzo di vendita, 250 g. circa di MD in pasticche dai colori sgargianti e dalle forme invitanti, come ad esempio gnomi, fragole e cavallini rampanti, alcune dosi di 2C-B, una sostanza psicoattiva molto diffusa negli anni ottanta, 50 g. di cocaina, più di 200 g. di funghi allucinogeni e circa 30 sigarette elettroniche contenenti esclusivamente THC. Per i quattro arrestati, tutti indagati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed uno anche per resistenza a pubblico ufficiale, si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio.
