GALLARATE – Non solo telecamere. I carabinieri della compagnia di Gallarate stanno sentendo i testimoni che hanno assistito all’aggressione andata in scena lo scorso 5 novembre davanti all’IS Falcone di Gallarate e costatata la frattura della mandibola allo studente di 15 anni. Colpito al volto con diversi pugni, ha perso anche alcuni denti.
I testimoni dai carabinieri
Al momento dell’aggressione c’erano alcuni compagni di scuola presenti. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo ma trapela che a colpire con un pugno al volto la vittima sia stato un altro giovane. I militari avrebbero la descrizione dell’aggressore, quanto meno dei vestiti che indossava. Elementi che vengono incrociati con le immagini della videosorveglianza. I frame che potrebbero inchiodare l’aggressore alle proprie responsabilità sono sotto analisi da parte dell’Arma.
Il cerchio si stringe
Il cerchio si starebbe stringendo. I militari sarebbero vicini alla soluzione del caso. E quindi a identificare l’aggressore che, a differenza di quanto si voleva far credere nell’immediatezza dei fatti, non sarebbe completamente sconosciuto alla vittima. Il quindicenne non è ancora stata ascoltato ufficialmente in quanto si trova ancora ricoverato in ospedale a Legnano, dove i medici hanno deciso di procedere con un’operazione chirurgica per la riduzione della frattura alla mandibola.
Gallarate, 15enne preso a pugni da uno sconosciuto davanti al Falcone
