Gallarate, la mappa delle nuove strade per raggiungere il futuro ospedale

Gallarate viabilità nuovo ospedale

GALLARATE – La riqualificazione e il prolungamento di via Filzi, l’adeguamento del collegamento tra via dei Platani e via delle Querce e il potenziamento del tratto via Sicilia e via Calatafimi. Senza dimenticare il tratto in uscita su viale Milano sino al confine con Busto Arsizio e un nuovo tratto di collegamento – di competenza Anas – incluso nel progetto della nuova SS 341. Il sindaco di Gallarate Andrea Cassani e la sua giunta hanno approvato lo schema di convenzione con Regione Lombardia per la realizzazione delle opere di accessibilità al nuovo ospedale unico, denominato da Asst Valle Olona il “Grande ospedale della Malpensa”. 

Tempi e costi 

Sarà Regione Lombardia a farsi carico integralmente dei costi, stimati in 3,5 milioni di euro. Il Comune di Gallarate sarà invece responsabile della completa attuazione degli interventi e degli adempimenti previsti per il monitoraggio delle fasi di realizzazione e di rendicontazione, assumendo il ruolo di soggetto attuatore. Il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro giugno 2026, l’inizio dei lavori a maggio 2027, l’ultimazione del cantiere entro marzo 2029 e i collaudi entro i sei mesi successivi. La viabilità, insomma, dovrà essere pronta un anno prima dell’attivazione della nuova struttura sanitaria al confine tra Busto Arsizio e Gallarate.
Intanto proprio oggi Cassani ha reso noto che Arexpo gli ha consegnato lo studio previsto nella Fase A3 che porterà alla definizione del Masterplan Strategico per la riqualificazione del Sant’Antonio Abate di Gallarate. Come gli analisti immaginano,  il riutilizzo dell’attuale ospedale verrà illustrato in una Commissione Sanità di prossima convocazione.

La nuova viabilità 

Gli interventi sono suddivisi in quattro fasi. La prima riguarderà la riqualificazione di via Filzi, che prevede un adeguamento del calibro stradale a servizio della nuova viabilità, dato che attualmente alcuni tratti sono interessati da restringimenti di corsia. La seconda fase avrà come oggetto di intervento il prolungamento di via Filzi, che attualmente risulta essere una strada chiusa, per un tratto di circa 320 metri; la nuova infrastruttura permetterà il collegamento con il sovrappasso di via dei Platani.
Ad oggi esiste un tracciato stradale dismesso di collegamento tra via Filzi e via dei Platani; per la realizzazione dell’opera verrà eseguita la progettazione, valutando la realizzazione di tutte le opere connesse e di eventuali interferenze di sottoservizi. Non sono previsti scavi profondi per la realizzazione, ma solo un’adeguata bonifica del terreno.
La terza fase ha come oggetto il ripristino del collegamento esistente tra via Filzi e il successivo adeguamento di via dei Platani – via delle Querce. In particolare, il primo tratto di via dei Platani è composto dal sovrappasso sulla Superstrada 336 che sarà oggetto di verifiche strutturali ed eventuale adeguamento. Il successivo tratto riguarderà interventi di adeguamento ed eventuale ammodernamento fino al collegamento del tratto di competenza Anas.
La quarta e ultima fase comprende il tratto tra via Sicilia e via Calatafimi e sarà anch’esso interessato da interventi di ammodernamento e adeguamento per una lunghezza di circa 600 metri, in quanto la sede stradale esistente risulta essere già di calibro adeguato in funzione dell’impatto viabilistico presunto. La via Sicilia sarà l’ultimo tratto interessato dagli interventi previsti in quanto è il collegamento finale tra il tratto di competenza Anas compreso nel progetto della nuova SS341 e la via Calatafimi.

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Gallarate viabilità nuovo ospedale – MALPENSA24

 

 

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